Esaurito

Terra di Bari e Basilicata.

Bella carta geografica della Puglia centrata sull’area di Bari, Barletta, Trani e della Basilicata incisa all’acquaforte da Zuliani su disegno di Pitteri e basata sui rilevamenti cartografici di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni. Tratta dal celebre Atlante Novissimo di Antonio Zatta pubblicato a Venezia nel 1783 la mappa descrive l’area delle due regioni con un bel livello di dettaglio e con un tratto preciso e raffinato che permette di identificare moltissimi centri urbani anche minori e l’interessante rappresentazione dell’orografia della regione. Arricchita in basso a destra da grande cartiglio con il titolo entro deliziosa vignetta.

Bella carta geografica della Puglia centrata sull’area di Bari, Barletta, Trani e della Basilicata incisa all’acquaforte da Zuliani su disegno di Pitteri e basata sui rilevamenti cartografici di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni. Tratta dal celebre Atlante Novissimo di Antonio Zatta pubblicato a Venezia nel 1783 la mappa descrive l’area delle due regioni con un bel livello di dettaglio e con un tratto preciso e raffinato che permette di identificare moltissimi centri urbani anche minori e l’interessante rappresentazione dell’orografia della regione. Arricchita in basso a destra da grande cartiglio con il titolo entro deliziosa vignetta.
Antonio Zatta fu uno dei maggiori editori Italiani di carte geografiche della fine del’700, periodo dominato dalle produzioni dei cartografi Francesi. La sua attività… cartografica è caratterizzata dall’innovazione che apporta nei cartigli che farà finalmente evolvere dai classici rimandi rinascimentali ricchi di figure mitiche ed allegoriche ad un elemento di supporto alla carta stessa. Zatta, infatti, aggiunge e riporta meticolosamente riferimenti alle caratteristiche peculiari del territorio rappresentato come i tipi di colture ed artigianato, paesaggi e costumi degli abitanti. Le sue carte non sono, inoltre, copie basate su rappresentazioni precedenti bensì sono disegnate e aggiornate secondo le ultime osservazioni  come si evince dal titolo della sua opera più celebre, l’Atlante novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni e scoperte fatte dai più celebri e più recenti geografi.