Piemonte - Valle d'Aosta

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  • Raffinata carta geografica del Piemonte e del Monferrato che si estende fino alla Liguria e alle Cinque Terre tratta dall’Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell’Atlas del Mercator nominandolo appunto Atlas Minor: le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606.

    • Autore: MERCATOR Gerard - HONDIUS Henricus
    • Anno: 1648
    • Dimensione: 190 x 140 mm
    • Luogo di stampa: Amsterdam
  • Piccolissima carta geografica del Piemonte centrata su Torino e comprendente anche la Repubblica di Genova tratta da Neu aussgeffertigter kleiner Atlas di J. Muller pubblicato a Francoforte nel 1702 presso Johann Philip Andrea. Le carte sono incise da G. Karsch e G. Bodeneher su disegno di Sigismund G. Hipschman.

    • Autore: MULLER Johann Ulrich
    • Anno: 1702
    • Dimensione: 70 x 80 mm
    • Luogo di stampa: Franckfurt
  • Carta geografica tratta dall “Atlas Novus” edito da Henricus Hondius e J. Jansson. I due cartografi Olandesi rielaborarono a partire dal 1636 il lavoro del Mercator,inizialmente utilizzando e correggendo le sue lastre e sucessivamente arricchendo i loro Atlanti con nuove carte piu’ accurate e moderne come questa.

    • Autore: HONDIUS Henricus
    • Anno: 1639
    • Dimensione: 416 x 534 mm
    • Luogo di stampa: Amsterdam
  • Bella e rara acquatinta a colori d’epoca. In basso a sinistra M.Nicolosino dis. dal vero; in basso a destra G.Arghinenti inc. Tratta dall’opera “Descrizione dei Santuari del Piemonte piu’ distinti…”Pubblicata a Torino nel 1822-25 da F. Reycend e Compagnia. [cod.1168/15]

    • Autore: ARGHINENTI Giacomo
    • Anno: 1820-1825
    • Dimensione: 235 x 295 mm
    • Luogo di stampa: Torino
  • Bella e rara acquatinta a colori d’epoca. In basso a sinistra M.Nicolosino dis. dal vero; in basso a destra G.Arghinenti inc. Tratta dall’opera “Descrizione dei Santuari del Piemonte piu’ distinti…”Pubblicata a Torino nel 1822-25 da F. Reycend e Compagnia. [cod.1168/15]

    • Autore: ARGHINENTI Giacomo
    • Anno: 1820-1825
    • Dimensione: 235 x 295 mm
    • Luogo di stampa: Torino
  • Bella e rara acquatinta a colori d’epoca che mostra il Il Santuario della Beata Vergine del Pilone, bellissimo esempio di barocco piemontese, nei pressi di Moretta in provincia di Cuneo. In basso le firme di “M. Nicolosino dis. dal vero” e “G. Arghinenti inc.” Tratta dall’opera Descrizione dei Santuari del Piemonte piu’ distinti… pubblicata a Torino nel 1822-25 da F. Reycend e Compagnia.

    • Autore: ARGHINENTI Giacomo
    • Anno: 1820-1825
    • Dimensione: 235 x 295 mm
    • Luogo di stampa: Torino
  • Bella e rara acquatinta a colori d’epoca. In basso a sinistra M.Nicolosino dis. dal vero; in basso a destra G.Arghinenti inc. Tratta dall’opera “Descrizione dei Santuari del Piemonte piu’ distinti…”Pubblicata a Torino nel 1822-25 da F. Reycend e Compagnia. [cod.1168/15]

    • Autore: ARGHINENTI Giacomo
    • Anno: 1820-1825
    • Dimensione: 235 x 295 mm
    • Luogo di stampa: Torino
  • Importante e raro panorama della città di Torino basato sul disegno del Werner e pubblicato da Martin Engelbrecht ad Augsburg nel 1730. In primo piano viandanti sulla strada che porta alla città e, al centro, elaborato cartiglio con stemmi araldici. In basso legenda con 22 riferimenti ad altrettanti luoghi di interesse in italiano e tedesco.

    • Autore: ENGELBRECHT Martin
    • Anno: 1730
    • Dimensione: 305 x 205 mm
    • Luogo di stampa: Augsburg
  • Elegante carta geografica del Piemonte tratta dalla prima edizione della Geographia di Claudio Tolomeo di Girolamo Ruscelli pubblicata a Venezia nel 1561 presso l’editore Valgrisi. La mappa, centrata sul corso del Po e i suoi affluenti presenta un bel livello di dettaglio topografico con l’indicazione di molti centri urbani anche minori. Le carte provenienti dalla sola prima edizione della Geographia presentano una caratteristica unica: la mancanza dell’impronta del rame al margine superiore. Tutte le mappe furono infatti incise accoppiate al margine superiore su di una unica lastra di rame e poi una volta stampate su di un unico foglio separate lungo le rispettive parti superiori lasciando quindi visibili solo gli altri tre lati della lastra (che in seguito, per le edizioni successive, verranno anche loro separate).
    L’atlante del Ruscelli, edizione allargata di quella del 1548 curata dal Gastaldi compare tra la Geographiae del Waldseemuller del 1513 e il Theatrum Orbis Terrarum dell’ Ortelius segnando una svolta nella storia della cartografia e rimanendo riferimento e prototipo per molte opere cartografiche successive.

    • Autore: RUSCELLI Girolamo
    • Anno: 1561
    • Dimensione: 180 x 240 mm
    • Luogo di stampa: Venezia
  • Bella pianta schematica della città di Torino tratta dall’opera Schauplatz des Krieges In Italien, Oder Accurate Beschreibung der Lombardey di Thomas Fritschen edita a Lipsia nel 1702. Arricchita in alto a destra da drappo con 11 riferimenti ad altrettanti luoghi di interesse.

    • Anno: 1702
    • Dimensione: 130 x 145 mm
    • Luogo di stampa: Lipsia
    • Autore: Thomas Fritschen
  • Pianta schematica delle fortificazioni della citta’ di Valenza tratta dall’opera  “Curioses Staats und Kriegs Theatrum” di G. Bodenher pubblicata ad Augsburg nel 1725. Gabriel Bodenher (1664 – 1758) fu valente incisore e famoso editore. Nel 1716 acquistò• i rami della produzione cartografica degli Stridbeck e ripubblic•ò, aggiornando, molti dei suoi lavori.

    • Autore: BODENHER Gabriel
    • Anno: 1725
    • Dimensione: 150 x 230 mm
    • Luogo di stampa: Augsburg
  • Non comune piccola panorama di Verres in Valle d’Aosta tratto dall’opera Schauplatz des Krieges In Italien, Oder Accurate Beschreibung der Lombardey di Thomas Fritschen edita a Lipsia nel 1702.

    • Autore: Thomas Fritschen
    • Anno: 1702
    • Dimensione: 180 x 145 mm
    • Luogo di stampa: Lipsia