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Carta Regionale d’Italia

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COD. ART.: 1447/17. Category: . Tags: , , .

Divertente carta dell’Italia divisa in regioni rappresentate come figure antropomorfe vincitrice nel 1908 del concorso geografico del Giornalino della Domenica, deliziosa pubblicazione per fanciulli, di Luigi Bertelli.

Il giornalino della Domenica fu un settimanale creato il 24 giugno 1906 da Luigi Bertelli, alias Vamba, nome tratto da Ivanhoe.
Scrissero per il giornalino, oltre allo stesso Vamba, scrittori e scrittrici celebri quali: Edmondo de Amicis, Luigi Capuana, Grazia Deledda, Ada Negri, Emilio Salgari, Antonio Beltramelli, Luisa Macina Gervasio (nota come Luigi di San Giusto). Nel 1925, confluì nel Giornalino della Domenica, comparendovi come un inserto autonomo, la rivista Giro Giro Tondo, fondata nel 1921 da Antonio Beltramelli.
Le illustrazioni erano eseguite dai migliori disegnatori dell’epoca quali: Antonio Rubino, Giuseppe Biasi, Mario Mossa De Murtas, Filiberto Scarpelli, Umberto Brunelleschi, Marcello Dudovich, Sergio Tofano.
Dopo alterne vicende ed interruzioni cessa definitivamente le pubblicazioni nel 1927.


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Divertente carta dell’Italia divisa in regioni rappresentate come figure antropomorfe vincitrice nel 1908 del concorso geografico del Giornalino della Domenica, deliziosa pubblicazione per fanciulli, di Luigi Bertelli.

Il giornalino della Domenica fu un settimanale creato il 24 giugno 1906 da Luigi Bertelli, alias Vamba, nome tratto da Ivanhoe.
Scrissero per il giornalino, oltre allo stesso Vamba, scrittori e scrittrici celebri quali: Edmondo de Amicis, Luigi Capuana, Grazia Deledda, Ada Negri, Emilio Salgari, Antonio Beltramelli, Luisa Macina Gervasio (nota come Luigi di San Giusto). Nel 1925, confluì nel Giornalino della Domenica, comparendovi come un inserto autonomo, la rivista Giro Giro Tondo, fondata nel 1921 da Antonio Beltramelli.
Le illustrazioni erano eseguite dai migliori disegnatori dell’epoca quali: Antonio Rubino, Giuseppe Biasi, Mario Mossa De Murtas, Filiberto Scarpelli, Umberto Brunelleschi, Marcello Dudovich, Sergio Tofano.
Dopo alterne vicende ed interruzioni cessa definitivamente le pubblicazioni nel 1927.