[Brescia] Eroberung und einnahme der berühmten festungs stadt Brescia …

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Inedita e interessantissima veduta di Brescia intitolata “la conquista e cattura della famosa città fortificata di brescia” incisa all’acquaforte nel 1799 da artista anonimo ma dal tratto riconducibile alle produzioni cartografiche pubblicate a Lipsia nella fine del’700. La veduta mostra in primo piano l’esercito Russo-Austriaco che il 20 aprile 1799, durante la campagna italiana di Suvorov e nel più ampio contesto della guerra della seconda coalizione, arriva alle porte della città. Lo sfondo dell’intera rappresentazione è dominato dal Castello e sulla salita al colle Cidneo le truppe francesi a sua difesa; al centro la città di Brescia con il Duomo Nuovo, il torrente Garza e le mura venete. In alto descrizione dell’avvenimento e in basso una legenda con sei riferimenti ad altrettanti punti in lastra. Sconosciuta a tutta la bibliografia consultata.

La vicenda comincia il 19 aprile quando una prima colonna, agli ordini del generale Jacov Ivanovič Povalo-Švejkovskij e una seconda fazione comandata da Ivan Ivanovich Förster marciano verso Brescia con una manovra a tenaglia e un esercito complessivo di circa 78000. Trovandosi di fronte a forze soverchianti, il generale francese Schérer aveva precedentemente deciso di ripiegare verso posizioni più difendibili lasciando quindi al suo destino la città di Brescia che venne conquistata il 21 aprile dopo dodici ore di intenso fuoco di artiglieria.
La seconda coalizione antifrancese (1799-1802) fu l’alleanza tra numerose potenze europee costituita per strappare alla Francia rivoluzionaria le sue conquiste sul continente ottenute in conseguenza della sconfitta della precedente Prima coalizione.
Mentre il generale Napoleone Bonaparte era impegnato nella difficile spedizione in Egitto e, nonostante le vittorie locali, non era più in grado di rientrare con il suo esercito in Francia dopo la distruzione della flotta francese mediterranea da parte della squadra britannica dell’ammiraglio Horatio Nelson, le principali monarchie continentali costituirono una nuova alleanza antirivoluzionaria con la Gran Bretagna, l’unica potenza rimasta in stato di guerra non essendosi mai arresa nel precedente conflitto. Austria e Russia mobilitarono eserciti poderosi per le campagne in Germania ed Italia nel 1799. La seconda coalizione in seguito si disgregò completamente con la defezione della Russia e con il ritorno del generale Bonaparte che, dopo essere divenuto Primo console, discese in Italia e vinse nel 1800 la decisiva battaglia di Marengo; dopo la nuova sconfitta austriaca in Germania alla battaglia di Hohenlinden ad opera del generale Jean Victor Moreau, anche l’Austria si ritirò dalla guerra e la Gran Bretagna accettò nel 1802 di concludere con la Francia la pace di Amiens che ristabilì momentaneamente la pace in Europa.