Importante prima carta a stampa del territorio di Ravenna tratta dal monumentale Corso Geografico Universale di Vicenzo Coronelli edito a Venezia nel 1690. confini del territorio sono stabiliti dal tratto di costa che va dalle foci del canale del Bellocchio fino a quelle del fiume Savio, che segna anche il limite meridionale con il territorio di Cervia. L’attenzione del cartografo è particolarmente concentrata sul sistema idrografico: sono infatti indicate, oltre i corsi naturali, anche le opere di canalizzazione interna seguite alla bonifica Gregoriana. Non mancano, comunque, una precisa toponomastica, un’ottima delineazione del sistema stradale e molte osservazioni di carattere storico o politico come la distinzione tra il limite del territorio e quello della Diocesi. In basso a sinistra vi è un’eccellente e precisa pianta della città di Ravenna. Fondamentale carta geografica che servirà da modello per molti anni a seguire. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l’Atlante Veneto, l’Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città. Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l’ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e poi ottenne il titolo di cosmografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l’università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l’Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
Territorio di Ravenna ovvero Parte Meridionale di quell’Arcivescovato
- Autore: CORONELLI Vincenzo Maria
- Anno: 1690
- Dimensione: 450 x 605 mm
- Luogo di stampa: Venezia
€ 1.200,00
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Pianta della città di Ferrara : con i suoi Stabilimenti Relig.si, Politici, Militari, e Civili / eseguita e dis.ta d’all’Ing.re Geografo Francesco Pampani Dettagliata e precisa pianta topografica di Ferrara incisa da Giovanni Battista Bordiga sui rilevamenti dell’ingegnere Pambani. L’importante rappresentazione è completata ai lati da pannelli con l’elenco e i rimandi degli edifici pubblici, gli alberghi principali, chiese e conventi e interessanti note storiche e statistiche della città.
- Autore: Francesco Pampani, Giovanni Battista Bordiga
- Dimensione: 48 x 64 cm
- Anno: 1836
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Esaurito
Decorativa carta geografica che raffigura la Romagna vista dal mare e con una inusuale vista prospettica rialzata. La bella mappa presenta l’indicazione dei numerosi toponimi dove sono ubicati i celebri castelli e forti romagnoli e in basso a sinistra una rosa dei venti di gusto classico con un putto che soffia ad indicare l’orientamento geografico. Disegnata da Sergio Selli e pubblicata a Bologna nel 1958 dal Comitato per la valorizzazione delle Rocche di Romagna come pieghevole di accompagnamento per i convegni e mostre di Imola e Forlì del 1958.
- Autore: Sergio Selli
- Dimensione: 39 x 56 cm
- Luogo di stampa: Bologna
- Anno: 1958
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Esaurito
Piccolissima pianta della citta’ tratta dall’opera: “Ausfuehrliche und Grendrichtige Beschreibung des gantzen Italieens..” di Christoff Riegel stampata a Francoforte nel 1692. Si tratta di una curiosa forma di rappresentazione,nella quale solo gli edifici maggiori sono raffigurati in alzato. Con tali accorgimenti l’incisore, che si cimenta in un rettangolo minuto e’ riuscito a ricreare un esatto campo topografico. Rara. [cod.229/15]
- Autore: RIEGEL Christoph
- Anno: 1692
- Dimensione: 57 x 105 mm
- Luogo di stampa: Francoforte
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Importante incisione all’acquaforte che mostra una veduta ideale della città di Cesena, tratta da un dipinto del pittore tedesco Jacob Philipp Hackert e realizzata dall’incisore Isac Lacroix. In primo piano, sulla sinistra, si erge un maestoso albero che funge da quinte sceniche e introduce lo spettatore nel paesaggio. Ai suoi piedi, alcune figure accompagnate da animali, conferiscono alla scena un carattere bucolico e sottolineano il legame tra la campagna e la vita quotidiana del tempo.…
- Autore: HACKERT Jacob Philipp
- Anno: 1787
- Dimensione: 400 x 530 mm
- Luogo di stampa: Roma









