Highlights

Showing all 9 results

  • [prezzo a richiesta] Stupenda, rarissima grande veduta prospettica di Brescia presa a volo d’uccello da Porta S. Nazaro. Realizzata con grande precisione e tratto raffinatissimo da Domenico Carboni e dedicata, come si legge nel cartiglio inferiore destro “Al Nob: Sig. Luigi Arici/Il piano e prospetto di questa nostra Città da me con molta fatica, e diligenza disteso ed eseguito, non può ad altri/meglio esser indirizzato, che a Voi Nob.mo SIGNORE…/Di V.S. Ill.ma. Brescia 9 agosto 1764 – U.mo Div.mo Obl.mo Servo vero/Domenico Carboni”. Sotto il cartiglio compare lo stemma della famiglia Arici e, alla base della veduta, troviamo la legenda distribuita in 16 colonne con riferimenti dal n. 1 al 109 e alle lettere AA-BB-CC. (più altri riferimenti relativi alle lettere A-V per le località del territorio e le divinità dell’Olimpo raffigurate tra le nuvole del cielo). Ottimo stato di conservazione con ampi margini ed eccellente impressione. La più importante e rara veduta della città di Brescia.

    • Author: Domenico Carboni
    • Year: 1764
    • Dimension: 1360 x 605 mm
    • Place of publication: Brescia
  • Out of stock

    Questa rarissima carta geografica del territorio Bresciano è tratta dall’opera Italia geographice historiceque tabulis aeneis 37 delineata di Corrado Leone e pubblicata a Colonia nel 1598 con i tipi di Bertrami Buchholtz. L’interessante mappa appartiene alla cosiddetta Scuola Cartografica di Colonia che per circa mezzo secolo fu il centro pi—ù importante nella produzione geografica dovuta principalmente ai cartografi ed artisti fiamminghi ed olandesi che fuggivano dalle persecuzioni religiose. Gli esponenti maggiori furono Mattheus Quad, Giovanni Botero, Johannes Metellus e il fondatore Franz Hogenberg. Gli atlanti e le carte prodotte a Colonia in quel tempo venivano spesso pubblicate in forma anonima o con l’utilizzo di pseudonimi e quindi la loro genesi così come gli esatti dati editoriali risultano, a volte, piuttosto vaghi. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico cartografico possiamo facilmente identificare il modello di riferimento nella medesima mappa del territorio Bresciano che Ortelius aveva pubblicato ad Anversa nel 1590 all’interno del celebre Theatrum Orbis Terrarum. Troviamo il classico orientamento a sinistra, lo stesso gusto rinascimentale del cartiglio con il titolo e tutti gli aspetti cartografici derivanti a loro volta dalla fondamentale grande mappa del Sorte. Manca il margine graduato con l’indicazione di latitudine e longitudine e i punti cardinali oriens, occidens e meridies sono inseriti entro il territorio. In basso  è presente semplice scala grafica di 15 miglia Italiane.

    • Author: METELLUS Johannes
    • Year: 1598
    • Dimension: 287 x 198 mm
    • Place of publication: Colonia
  • Out of stock

    Bella e rara carta geografica della Toscana pubblicata da Matteo Florimi a Siena nel 1600 (firma in basso a destra) basata sulla mappa della medesima area disegnata da Girolamo Bellarmato e pubblicata da Claudio Duchetti a Roma nel 1558. Girolamo Bellarmato (Siena 1493 – 1560) fu matematico, ingegnere, architetto e cartografo e la sua carta corografica della Toscana fu il modello cartografico almeno per mezzo secolo. Oltre al Florimi, si ispirarono alla Tuscia del Bellarmato…

    • Author: FLORIMI Matteo
    • Year: 1602 ca
    • Dimension: 490 x 360 mm
    • Place of publication: Siena
  • Out of stock

    A spectacular and rare bird’s eye view of the city of L’Aquila. Title at upper centre, key in a cartouche surmounted by the arms of the dedicatee, Fernando de Casteo, Conde de Lemos, at left, arms of L’Aquila at upper right corner, royal arms of Spain, arms of the dedicator Blas Pico. Lauro was an acomplished Roman engraver. Amongst other works he is particularly known for his Antiquae urbis splendor, a four volume work dedicated … [cod.1064/15]

    • Author: LAURO Giacomo
    • Year: 1600
    • Dimension: 515 x 385 mm
    • Place of publication: Rome
  • prezzo a richiesta] Questa rarissima carta geografica del Bresciano appartiene alla cosiddetta Scuola Cartografica di Colonia che per circa mezzo secolo fu il centro pi— importante nella produzione geografica dovuta principalmente ai cartografi ed artisti fiamminghi ed olandesi che fuggivano dalle persecuzioni religiose. Gli esponenti maggiori furono Mattheus Quad, Giovanni Botero, Johannes Metellus e il fondatore … [cod.996/15]

    • Author: RASCICOTTI Donato
    • Year: 1599
    • Dimension: 500 x 375 mm
    • Place of publication: Venice
  • Very rare map of Lombardy after the same map by Luchini published in Rome in 1556. For Woodward the author of the copper is Forlani but probably was a work by G. Gastaldi. [cod.1065/15]

    • Author: BERTELLI Francesco
    • Year: 1565
    • Dimension: 305 x 405 mm
    • Place of publication: Venice
  • A rare and early separately issued plan of Pisa published by Matteo Florimi in 1603 circa . The plan covers the city in its entirety and showing on the left the Campo dei Miracoli with its famous Baptistry and leaning tower. Title in a strapwork surround surmounted by the arms of the Medici and Pisa, key in strapwork cartouche at upper left corner. Soli was a Sienese architectural draughtsman, painter, and engraver, who worked with…

    • Author: FLORIMI Matteo
    • Year: 1603
    • Dimension: 395 x 530 mm
    • Place of publication: Siena
  • Importante e rara carta geografica che mostra la porzione di territorio nel nord Italia scenario delle battaglie combattute durante la guerra di successione spagnola da Eugenio di Savoia. La mappa è di grande interesse anche perchè documenta una produzione cartografica a Bologna ed è inoltre una rappresentazione originale non basata su prototipi o carte precedenti ma ottenuta da rilevamenti diretti sul campo: l’autore infatti inquadra nel suo disegno solo i territori effettivamente percorsi degli eserciti…

    • Author: DURELLO Simone
    • Year: 1702
    • Dimension: 461 x 690 mm
    • Place of publication: Bologna
  • Venetia

    More Info  4.500,00

    This Lafrery map is based on the Forlani view of Venice of 1566, and was engraved by G.Franco. Published by Giovanni Orlandi in Rome in 1602, the plate also bears the signature of C. Duchetti, the nephew and successor to Lafreri. Very Rare. Novacco, 144. [cod.1070/15]

    • Author: FRANCO Giacomo
    • Year: 1602
    • Dimension: 375 x 545 mm
    • Place of publication: Rome