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Typus Orbis Terrarum / Africae Descriptio / Americae Descriptio / Asia / Europae Nova Tabula

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COD. ART.: 771/15. Categories: , .

Set comprendente mappamondo e quattro continenti tratti dall’ Atlas Minor del Mercator Hondius pubblicato ad Amsterdam presso Jannsonius nel 1648 con testo tedesco al verso. Il mappamondo in due emisferi sostituisce il precedente del 1607 ma la California Š ancora raffigurata come isola ed Š presente il largo passaggio a Nord Ovest tra l’Asia e l’America. Include elaborata cornice decorativa, due note in latino, rosa dei venti ed una sfera armillare. Agli angoli allegoria dei quattro elementi. Per quanto riguarda la carta dell’America la sua caratteristica pi— interessante Š la spropositata raffigurazione della costa di Nord Ovest che include un passaggio vicino Quivira. I grandi laghi Canadesi non sono, invece, rappresentati. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell “Atlas” di G. Mercator nominandolo appunto “Atlas Minor”. Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L’enorme popolarita’ del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette’ in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu’ eminenti incisori olandesi dell’epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman “Atlantes Neerlandici” Me203.


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Set comprendente mappamondo e quattro continenti tratti dall’ Atlas Minor del Mercator Hondius pubblicato ad Amsterdam presso Jannsonius nel 1648 con testo tedesco al verso. Il mappamondo in due emisferi sostituisce il precedente del 1607 ma la California Š ancora raffigurata come isola ed Š presente il largo passaggio a Nord Ovest tra l’Asia e l’America. Include elaborata cornice decorativa, due note in latino, rosa dei venti ed una sfera armillare. Agli angoli allegoria dei quattro elementi. Per quanto riguarda la carta dell’America la sua caratteristica pi— interessante Š la spropositata raffigurazione della costa di Nord Ovest che include un passaggio vicino Quivira. I grandi laghi Canadesi non sono, invece, rappresentati. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell “Atlas” di G. Mercator nominandolo appunto “Atlas Minor”. Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L’enorme popolarita’ del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette’ in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu’ eminenti incisori olandesi dell’epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman “Atlantes Neerlandici” Me203.