Grande e dettagliata carta geografica che mostra il territorio delle fortezze del cosiddetto Quadrilatero, il sistema difensivo costruito tra il 1815 e il 1866 dall’Impero austriaco nel Lombardo-Veneto che si dispiegava appunto su un quadrilatero i cui vertici erano le fortezze di Peschiera del Garda, Mantova, Legnago e Verona, comprese fra il Mincio, il Po, l’Adige. Difficilmente aggirabile ostacolava i movimenti di truppe nemiche nella Pianura Padana. La carta, pubblicata a Milano nel 1866 dalla litografia Ronchi, mostra anche la ferrovia Milano-Venezia tramite la quale, dal 1850, erano garantiti i rifornimenti.
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Esaurito
Carta geografica disegnata da Philippe Vandermaelen che mostra lo scenario delle battaglie combattute nei territori tra Verona e Mantova durante la Guerra di Indipendenza Italiana del 1850. Philippe Vandermaelen (1795-1869) è stato un cartografo e geografo belga, celebre per il suo uso pionieristico della tecnologia e per aver fondato l’Etablissement geographique de Bruxelles. Nato a Bruxelles, sviluppò sin da giovanissimo la passione per le mappe apprendendo da autodidatta matematica, astronomia e cartografia, e dedicandosi a…
- Autore: Philippe Marie Vandermaelen
- Dimensione: 60 x 82 cm
- Luogo di stampa: Bruxelles
- Anno: 1850
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Graziosa e raffinata veduta stampata in litografia. Tratta dall’opera “Guida generale del lago di Garda illustrata per G.B. Simeoni” stampata a Verona da Civelli nel 1878. Titolo sotto la stampa, a sinistra F.P. disegno’.
- Autore: PENUTI Fioravante
- Anno: 1878
- Dimensione: 90 x 155 mm
- Luogo di stampa: Verona
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Esaurito
La deliziosa carta geografica gastronomica con i piatti e i prodotti tipici del territorio di Verona e del Lago di Garda.
- Autore: Gianni Ainardi
- Dimensione: 35 x 49 cm
- Luogo di stampa: Verona
- Anno: 1968
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Esaurito
Carta geografica orientata con il nord a destra che descrive i territori di Verona e Vicenza tratta dall’opera di J. Hondius Nova et Accurata Italiae Hoderniae Descriptio pubblicata a Leida presso gli editori Bonaventura e A. Elsevir nel 1627. L’olandese Josse de Hondt, che latinizzò il proprio nome in Jodocus Hondius, diede inizio ad una generazione di editori fiamminghi, sopratutto di geografia, il cui lavoro continuò con grande successo per tutto il ‘600. La sua attività fu continuata dal figlio Henricus e dal genero J. Jannsonius.
- Autore: HONDIUS Jodocus
- Anno: 1627
- Dimensione: 244 x 175 mm
- Luogo di stampa: Leida









