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Marruecos Español

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Suggestiva grande mappa pittorica che mostra la porzione di Marocco Settentrionale amministrata dalla Spagna, in regime di protettorato e avamposto coloniale, dal 1912 al 1956. Creato per effetto del trattato di Fez, il protettorato del Marocco spagnolo servì da contrappeso alla presenza francese nel Marocco centrale.
La mappa è stata disegnata dal caricaturista e grafico spagnolo Francisco Lopez Rubio [1895-1965] e pubblicata a Barcellona nel 1940 presso la tipografia Grafica Ultra. Le meravigliose vignette che decorano la carta sottolineano le differenze tra la cultura tradizionale araba e beduina del Nord Africa e l’industria e la tecnologia moderna del 20° secolo; infatti insieme alle rappresentazioni delle linee ferroviarie con i treni, eleganti auto o aerei e navi da trasporto possiamo notare animali, cammelli e insediamenti nomadi. interessante è il lungo muro che si estende da ovest a est e che delinea il confine provvisorio tra le due regioni coloniali spagnole e francesi. Notevole anche la rappresentazione del gigantesco obelisco arancione che domina il paesaggio intorno all’insediamento di Ketama (oggi Issaguen). Alto più di 15 metri e noto come monolite del Llano Amarillo, fu eretto per la prima volta nella Valle di Ketama nel luglio 1940 per commemorare gli eventi accaduti all’inizio della guerra civile spagnola. In seguito all’indipendenza del Marocco questo monumento nazionalista fu smontato e in singole pietre spostato e ricostruito a Ceuta.
La carta è completata da una grande rosa dei venti ad indicare l’orientamento geografico e da un cartiglio con la descrizione dell’area.

Francisco Lopez Rubio [1895-1965] è stato un famoso grafico, illustratore e fumettista spagnolo dell’inizio del XX secolo. Nasce a Marril, Granada nel 1895, trasferendosi a Madrid all’età di 20 anni per intraprendere la carriera di caricaturista e illustratore professionista. Si fece rapidamente un nome e nel 1916 tenne la sua prima mostra al Salone D’Arte Moderna di Madrid. Il suo stile art deco è caratterizzato da un gusto minimal geometrico dai colori vividi. Insieme al collega Manuel Ortega (Pichardo) [1888-1943] disegnò la celebre serie di 6 carte geo-pittoriche intitolata “Cartographica Hispanica”.


Suggestiva grande mappa pittorica che mostra la porzione di Marocco Settentrionale amministrata dalla Spagna, in regime di protettorato e avamposto coloniale, dal 1912 al 1956. Creato per effetto del trattato di Fez, il protettorato del Marocco spagnolo servì da contrappeso alla presenza francese nel Marocco centrale.
La mappa è stata disegnata dal caricaturista e grafico spagnolo Francisco Lopez Rubio [1895-1965] e pubblicata a Barcellona nel 1940 presso la tipografia Grafica Ultra. Le meravigliose vignette che decorano la carta sottolineano le differenze tra la cultura tradizionale araba e beduina del Nord Africa e l’industria e la tecnologia moderna del 20° secolo; infatti insieme alle rappresentazioni delle linee ferroviarie con i treni, eleganti auto o aerei e navi da trasporto possiamo notare animali, cammelli e insediamenti nomadi. interessante è il lungo muro che si estende da ovest a est e che delinea il confine provvisorio tra le due regioni coloniali spagnole e francesi. Notevole anche la rappresentazione del gigantesco obelisco arancione che domina il paesaggio intorno all’insediamento di Ketama (oggi Issaguen). Alto più di 15 metri e noto come monolite del Llano Amarillo, fu eretto per la prima volta nella Valle di Ketama nel luglio 1940 per commemorare gli eventi accaduti all’inizio della guerra civile spagnola. In seguito all’indipendenza del Marocco questo monumento nazionalista fu smontato e in singole pietre spostato e ricostruito a Ceuta.
La carta è completata da una grande rosa dei venti ad indicare l’orientamento geografico e da un cartiglio con la descrizione dell’area.

Francisco Lopez Rubio [1895-1965] è stato un famoso grafico, illustratore e fumettista spagnolo dell’inizio del XX secolo. Nasce a Marril, Granada nel 1895, trasferendosi a Madrid all’età di 20 anni per intraprendere la carriera di caricaturista e illustratore professionista. Si fece rapidamente un nome e nel 1916 tenne la sua prima mostra al Salone D’Arte Moderna di Madrid. Il suo stile art deco è caratterizzato da un gusto minimal geometrico dai colori vividi. Insieme al collega Manuel Ortega (Pichardo) [1888-1943] disegnò la celebre serie di 6 carte geo-pittoriche intitolata “Cartographica Hispanica”.