Affascinante acquatinta incisa da H. Liegfried su disegno di Rudolf Dikenmann fils, offre una veduta grandiosa e dettagliata dei paesaggi che si dispiegano dal Rigi, una delle montagne più celebrate dell’arco prealpino svizzero. L’opera, concepita come un ampio panorama continuo, abbraccia a colpo d’occhio laghi, vallate, insediamenti e la maestosa barriera alpina sullo sfondo, restituendo un’immagine ricca tanto dal punto di vista topografico quanto da quello estetico.
L’impianto compositivo riflette pienamente la sensibilità romantica dell’epoca: la natura appare vasta, avvolgente e leggermente idealizzata, capace di ispirare un sentimento di contemplazione. Le montagne si susseguono in piani morbidi e sfumati, resi con una raffinata modulazione delle tonalità blu e grigio-azzurre, mentre l’osservatore, posto idealmente sulla sommità del Rigi, domina un paesaggio vastissimo che comprende il Lago dei Quattro Cantoni, l’altopiano svizzero e l’imponente catena alpina orientale e occidentale.
Un elemento caratteristico dell’opera è la numerazione minuziosa dei principali luoghi, incisa direttamente in lastra: città, monti, vette, passi e corsi d’acqua sono contrassegnati da numeri corrispondenti alle didascalie poste sia nella fascia superiore sia in quella inferiore del foglio. Questo duplice sistema di riferimento non solo arricchisce la funzione descrittiva e didattica del panorama, ma testimonia anche l’attenzione quasi cartografica che animava molti vedutisti del XIX secolo.
La presenza degli edifici del Righi-Kulm – alberghi, padiglioni e strutture per i visitatori – sottolinea inoltre il valore turistico del luogo, già allora frequentato da viaggiatori in cerca di paesaggi sublimi, in linea con la nascente cultura del Grand Tour alpino. Pubblicata a Zurigo nel 1860 presso Rudolf Dikenmann. Conservata ripiegata nella sua copertina rigida.
Panorama du Mont Righi
- Autore: Rudolf Dikenmann
- Dimensione: 15 x 69 cm
- Luogo di stampa: Zurigo
- Anno: 1860
€ 280,00









