Bella veduta panoramica del Golfo di Gaeta tratta da Topographia Italiae… di Mattheus Merian pubblicata a Francoforte nel 1688. Mattheus Merian, famoso incisore Svizzero, nacque a Basilea nel 1593. Successivamente si trasferì a Zurigo per completare gli studi ed in seguito a Francoforte dove incontrò Theodore de Bry e del quale sposò la figlia. Ebbe numerosi discendenti: due lo seguirono nell’attività editoriale mentre la figlia Anna Maria Sibylla Merian, nata nel 1647, diventerà famosa naturalista ed illustratrice. A Francoforte il Merian spenderà gran parte della sua carriera editoriale e con Martin Zeiller, geografo tedesco, darà alla luce l’ambizioso progetto delle Topographiae che consisteva in 21 volumi illustrati da pregevoli e raffinate mappe, piante e vedute di citt à di tutto il mondo.
Gaeta – Tu quoque Littoribus Nostris Aeneia … Gaieta dedisti
- Autore: MERIAN Mattheus
- Anno: 1688
- Dimensione: 336 x 213 mm
- Luogo di stampa: Franckfurt
€ 250,00
Prodotti correlati
-
Esaurito
Importante e suggestiva veduta a volo d’uccello della città di Roma disegnata dal monte Gianicolo tratta dall’opera Civitates Orbis Terrarum di Franz Hogenberg e George Braun pubblicata a Colonia nel 1572. La pregevole veduta incisa all’acquaforte dallo stesso Hogenberg e da Simon van der Neuvel presenta un tratto preciso e raffinato che permette di identificare i molteplici resti romani come le mura di cinta, il Pantheon, il Colosseo, l’Arco di Costantino e il Foro Romano. Nell’angolo a sinistra in primo piano si può vedere il Palazzo Papale e l’Obelisco del circo di Caligola e Nerone. La carta è completata in basso dalla legenda con 101 riferimenti ad altrettanti punti di interesse e dall’aggiunta di due figure, una dama e un cavaliere, che contraddistinguono tutte le carte provenienti dalla celebre opera, primo atlante della storia a descrivere le città principali di tutto il mondo.
- Autore: BRAUN Georg - HOGENBERG Franz
- Dimensione: 34 x 49 cm
- Luogo di stampa: Colonia
- Anno: 1572
-
Esaurito
Rara e curiosa carta geografica della campagna di Roma che descrive anche il territorio di Orvieto tratta dalla poco nota opera storico-geografica intitolata Parallela Geographia veteris et novae del padre gesuita Philippe Briet che fu pubblicata nel 1648 a Parigi nell’officina tipografica dei fratelli Cramoisy. L’opera del Briet aveva il compito di presentare, in comparazione, i risultati raggiunti dalle due geografie, l’antica e la moderna: tra le fonti antiche citate troviamo Strabone, Tolomeo, Plinio ed Eraclito; mentre per quanto concerne i cartografi moderni, oltre all’Ortelius, a Magini, Botero, Mercator e Cluverius, trovano ampio spazio Flavio Biondo e Leandro Alberti.
- Autore: BRIET Philippe
- Anno: 1653
- Dimensione: 198 x 144 mm
- Luogo di stampa: Parigi
-
Esaurito
Raffinata piccola mappa del Lazio e centrata su Roma tratta dall’atlante tascabile di Abraham Ortelius Epitome Theatri Ortelliani pubblicato ad Amsterdam nel 1595 con testo latino al verso. Questa edizione è l’unica stampata da Arnoldus Conix e non da Christopher Platin ed e’ considerata in assoluto una delle migliori. L’autore delle incisioni in rame e’ Philippe Galle.
- Autore: ORTELIUS Abraham
- Anno: 1595
- Dimensione: 75 x 105 mm
- Luogo di stampa: Amsterdam
-
Esaurito
Bella rappresentazione della città di Roma basata sulla grande pianta prospettica di Antonio Tempesta del 1593. Si tratta della più celebre e fortunata riduzione del prototipo di riferimento e seppur realizzata circa 100 anni dopo non presenta aggiornamenti e quindi rappresenta la città nell’anno 1593. Unica curiosa correzione che denota una certa attenzione ed impegno nel decisamente raffinato e riuscito lavoro del Merian è la Piramide che erroneamente disegnata dal Tempesta dentro le mura qui è a cavallo delle stesse.
La grande veduta, incisa su due fogli uniti, è tratta dalla Topographia Italiae… di Mattheus Merian pubblicata a Francoforte nel 1688. Mattheus Merian, famoso incisore Svizzero, nacque a Basilea nel 1593. Successivamente si trasferì a Zurigo per completare gli studi ed in seguito a Francoforte dove incontrò Theodore de Bry e del quale sposò la figlia. Ebbe numerosi discendenti: due lo seguirono nell’attività editoriale mentre la figlia Anna Maria Sibylla Merian, nata nel 1647, diventerà famosa naturalista ed illustratrice. A Francoforte il Merian spenderà gran parte della sua carriera editoriale e con Martin Zeiller, geografo tedesco, darà alla luce l’ambizioso progetto delle Topographiae che consisteva in 21 volumi illustrati da pregevoli e raffinate mappe, piante e vedute di città di tutto il mondo.- Autore: MERIAN Mattheus
- Dimensione: 700 x 300 mm
- Luogo di stampa: Francoforte
- Anno: 1688









