Grande e suggestiva carta geografica pittorica della Repubblica Ceca intitolata “MĚSTSKÉ PAMÁTKOVÉ REZERVACE ČSR” (Riserve urbane monumentali della Repubblica Socialista Cecoslovacca) concepita da Jaroslav Vildt e pubblicata nel 1979 dal Ministero della Cultura della Repubblica Socialista Cecoslovacca. Si tratta di una rappresentazione grafica pensata per valorizzare e promuovere il patrimonio architettonico delle città cecoslovacche.
La carta è realizzata con uno stile illustrativo vivace con gli edifici rappresentati in maniera stilizzata ma riconoscibile, con dettagli che sottolineano le architetture gotiche, rinascimentali e barocche.
Tra i numerosi centri storici illustrati, emergono:
•Praga (Praha): Dominata dal Castello di Praga e la Cattedrale di San Vito, icone della capitale.
•Český Krumlov: Raffigurata con il suo castello e la città vecchia, simboli del Rinascimento boemo.
•Kutná Hora: Famosa per la Chiesa di Santa Barbara e la ricchezza derivata dalle miniere d’argento.
•Telč: Celebre per la piazza rinascimentale perfettamente conservata.
•Olomouc e Brno: Grandi centri storici della Moravia, con notevoli esempi di architettura barocca e gotica.
•České Budějovice, Jihlava, Litomyšl, Znojmo, Třeboň, Cheb, Františkovy Lázně: Ciascuna rappresentata con elementi distintivi dei rispettivi centri storici.
Il manifesto non è solo uno strumento decorativo, ma anche educativo e propagandistico e celebra l’impegno della Cecoslovacchia socialista nella tutela del patrimonio culturale come simbolo dell’identità nazionale.
Nella parte inferiore il testo su cinque colonne spiega l’importanza del paesaggio culturale di Boemia e Moravia come patrimonio collettivo; l’impegno dello Stato socialista nella conservazione del patrimonio architettonico e urbano; il valore delle riserve urbane come “spazi vivi” in cui si coniugano tradizione, modernità e funzionalità sociale; il ruolo delle riserve come testimonianze storiche e strumenti di educazione per le generazioni future.









