Esaurito

Всесоюзная пионерская организация имени В. Л. Ленина (Vladimir Lenin All-Union Pioneer Organization)

Grande carta geografica pittorica intitolata “Всесоюзная пионерская организация имени В. Л. Ленина” (Organizzazione dei Pionieri di tutta l’Unione Vladimir Lenin), pubblicata a Mosca nel 1972 dalla Direzione Principale di Geodesia e Cartografia (GUGK) come strumento di propaganda e indottrinamento per la gioventù sovietica.
La mappa utilizza illustrazioni in stile fumetto e una grafica dai colori vivaci per coinvolgere i giovani. Le vignette e simboli illustrano le principali città e realtà produttive dell’URSS, le conquiste sociali, scientifiche e politiche, le risorse naturali e i diversi popoli dei territori dell’Unione.
Il vasto territorio dell’URSS è animato dai giovani pionieri impegnati in una vasta gamma di attività che riflettono l’ideale del bambino sovietico come il contributo lavorativo con la raccolta di carta da macero e rottami, l’allevamento di animali domestici e partecipazione sportiva. Non mancano le azioni eroiche o la rappresentazione di giovani che piantano spazi verdi o salvaguardano foreste e fiumi.
Sono evidenziati anche i campi estivi e invernali gratuiti, come Artek, Eaglet e Ocean, che erano anche centri di educazione ideologica.

La pubblicazione della mappa nel 1972 ha coinciso con il 50° anniversario dell’Organizzazione dei Pionieri, un’organizzazione comunista di massa per bambini fondata il 19 maggio 1922, che aveva un importante ruolo nel forgiare la “vera generazione futura socialista di giovani”.
L’Organizzazione dei Pionieri, sebbene ufficialmente volontaria, era quasi inevitabile per i bambini sovietici di età compresa tra 10 e 14 anni, fungendo da strumento chiave per educarli come cittadini leali al Partito Comunista e allo stato. Il 1972 è stato anche un anno di distensione con gli Stati Uniti, inclusa la storica visita di Richard Nixon a Mosca, ma la mappa ha riaffermato l’impegno interno dell’URSS verso l’ideologia comunista e la formazione della sua gioventù.

La Direzione Principale di Geodesia e Cartografia (GUGK) era la “principale autorità sovietica per il lavoro cartografico e di rilevamento dal 1939 al 1991”. Operava sotto il Consiglio dei Ministri dell’URSS e gestiva la produzione di tutte le mappe per “uso civile, militare e scientifico”. Il ruolo della GUGK andava oltre la mera cartografia tecnica; era uno strumento di controllo statale, con mappe civili spesso “deliberatamente distorte per oscurare dati geografici accurati da potenziali nemici”. Sebbene questa mappa pittorica non sia uno strumento topografico preciso, la sua produzione da parte della GUGK ne indica lo status ufficiale, sanzionato dallo stato, e la sua aderenza a obiettivi di propaganda più ampi.