Esaurito

Le Colonie Unite dell’ America Settentr.le di Nouva Projezione ASS. EE. Li Signori Riformatori Dello Studio di Padova.

Grande mappa in 12 fogli da congiungere mostra la costa est dell’America fino alla Luisiana e a nord dei Grandi Laghi. Il titolo e’ inserito in un grande e decorativo cartiglio comprendente anche la mappa delle Bermude. Antonio Zatta fu uno dei maggiori editori Italiani di carte geografiche della fine del’700, periodo dominato dalle produzioni dei cartografi Francesi. La sua attività cartografica è caratterizzata dall’innovazione che apporta nei cartigli che farà finalmente evolvere dai classici rimandi rinascimentali ricchi di figure mitiche ed allegoriche ad un elemento di supporto alla carta stessa. Zatta, infatti, aggiunge e riporta meticolosamente riferimenti alle caratteristiche peculiari del territorio rappresentato come i tipi di colture ed artigianato, paesaggi e costumi degli abitanti. Le sue carte non sono, inoltre, copie basate su rappresentazioni precedenti bensì sono disegnate e aggiornate secondo le ultime osservazioni (vedi i viaggi di Cook che erano proprio di quel periodo e che ben sono riportati e annotati sulle mappe oggetto delle esplorazioni) come si evince dal titolo della sua opera più celebre: l’Atlante Novissimo.

Grande mappa in 12 fogli da congiungere mostra la costa est dell’America fino alla Luisiana e a nord dei Grandi Laghi. Il titolo e’ inserito in un grande e decorativo cartiglio comprendente anche la mappa delle Bermude. Antonio Zatta fu uno dei maggiori editori Italiani di carte geografiche della fine del’700, periodo dominato dalle produzioni dei cartografi Francesi. La sua attività cartografica è caratterizzata dall’innovazione che apporta nei cartigli che farà finalmente evolvere dai classici rimandi rinascimentali ricchi di figure mitiche ed allegoriche ad un elemento di supporto alla carta stessa. Zatta, infatti, aggiunge e riporta meticolosamente riferimenti alle caratteristiche peculiari del territorio rappresentato come i tipi di colture ed artigianato, paesaggi e costumi degli abitanti. Le sue carte non sono, inoltre, copie basate su rappresentazioni precedenti bensì sono disegnate e aggiornate secondo le ultime osservazioni (vedi i viaggi di Cook che erano proprio di quel periodo e che ben sono riportati e annotati sulle mappe oggetto delle esplorazioni) come si evince dal titolo della sua opera più celebre: l’Atlante Novissimo.