Interessante carta geografica che raffigura l’Italia così come era conosciuta dagli antichi tratta dall’opera di Abraham Ortelius Theatri Orbis Terrarum Parergon; Sive Veteris Geographiae Tabulae, il primo atlante storico mai pubblicato, edito ad Anversa nel 1624 presso Balthasar Moretus. Il Parergon fu inizialmente concepito dall’Ortelius come appendice del suo atlante terrestre Theatrum Orbis Terrarum ma visto il notevole successo di queste carte storiche divenne in seguito un lavoro indipendente e rimase la fonte principale delle produzioni cartografiche di questo tipo per tutto il XVII secolo. “The maps and plates in the Parergon have to be evaluated as the most outstanding engravings depicting the wide-spread interest in classical geography in the 16th century” (Koeman). A differenza delle carte del mondo conosciuto che vennero disegnate secondo molteplici fonti, le mappe storiche del Parergon, sono opera originale dell’Ortelius stesso ed in tutte queste curiose carte traspare l’amore e la passione dell’Ortelius (studioso del mondo antico, antiquario ed instancabile visitatore di luoghi di rovine e siti archeologici) per la storia degli antichi.
Italiae Veteris Specimen
- Autore: ORTELIUS Abraham
- Anno: 1624
- Dimensione: 346 x 483 mm
- Luogo di stampa: Antewerp
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Esaurito
Atipica e rara carta geografica dell’intera Italia ricca di toponimi, anche minori, e varie annotazioni. Al centro bellissimo e grande cartiglio abbellito da simboli religiosi, un’aquila e deliziosi putti. Nel titolo si sottolinea come la carta sia “premiere planches…” forse perchè questa era intesa come prima di una serie ma l’autore, il celebre editore e mercante di stampe parigino Louis Etienne Crepy, non diede mai alla luce mappe simili ed inoltre non ristampò mai questo…
- Autore: CREPY Etienne Louis
- Anno: 1740 c.
- Dimensione: 494 x 637 mm
- Luogo di stampa: Paris
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Esaurito
Divertente carta dell’Italia divisa in regioni rappresentate come figure antropomorfe vincitrice nel 1908 del concorso geografico del Giornalino della Domenica, deliziosa pubblicazione per fanciulli, di Luigi Bertelli. Il giornalino della Domenica fu un settimanale creato il 24 giugno 1906 da Luigi Bertelli, alias Vamba, nome tratto da Ivanhoe. Scrissero per il giornalino, oltre allo stesso Vamba, scrittori e scrittrici celebri quali: Edmondo de Amicis, Luigi Capuana, Grazia Deledda, Ada Negri, Emilio Salgari, Antonio Beltramelli, Luisa Macina Gervasio (nota come Luigi di San Giusto). Nel 1925, confluì nel Giornalino della Domenica,…
- Autore: Luigi Bertelli
- Dimensione: 36 x 27,5 cm
- Luogo di stampa: Firenze
- Anno: 1908
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Esaurito
Maestosa, bellissima carta murale in nove fogli che una volta uniti compongono una grande mappa dell’Italia di circa 240 x 170 centimetri pubblicata a Bologna dalla litografia di Giulio Wenk nel 1871 in occasione della proclamazione di Roma capitale. La mappa in elevatissimo dettaglio è arricchita da pannelli descrittivi con la storia d’Italia dalle origini all’unità; in alto gli stemmi araldici di Fiesole, Malta, Capua, Monza, Catania, Pisa, Cremona,Bologna,Amalfi, Roma, Firenze, Torino, Milano,Palermo, Brescia, Sardegna, Susa, Aosta, Aquileia, Trieste con al centro lo stemma reale. Ai lati medaglioni con i ritratti di personaggi illustri quali Dante, Manzoni, Garibaldi, Galileo Rossini, Cavour ecc… Il margine inferiore è invece arricchito dalle illustrazioni con le vedute di Paestum, Palermo, Roma, foro Romano, Taormina e l’Etna, Firenze e delle rovine di Girgenti. La carta è completata da tabelle con l’indicazione dei varchi delle Alpi, una grande rosa dei venti, un esaustivo quadro cronologico con la storia di Roma, i principali re d’Italia con la durata dei loro governi. In basso a destra cartiglio con la descrizioni dei segni convenzionali. Splendida carta di grandissimo impatto visivo.
- Autore: Giovanni Mongé
- Luogo di stampa: Bologna
- Anno: 1871
- Dimensione: 240 x 175 cm
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Esaurito
La superba grande carta geografica pittorica dell’Italia disegnata da Otto. M. Muller
- Autore: Otto M. Muller
- Dimensione: 100 x 140 cm
- Luogo di stampa: Roma
- Anno: 1965









