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Italia

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COD. ART.: 1559. Category: . Tags: , , .

Bellissima grande carta pittorica dell’Italia edita per la prima volta nel 1946 come seguito della monumentale opera Imago Italiae concepita da Giovanni del Agostini con il testo di Lang.  La grande mappa mostra la penisola divisa per regioni e descritta con tutte le peculiarità produttive, naturali e artistiche dei territori attraverso deliziose vignette. L’importante apparato decorativo è completato da un grande cartiglio con i titolo, la rappresentazione di Nettuno nel Mar Tirreno, una rosa dei venti e da una raffinata calligrafia in corsivo.
Petrovic Nicouline (1890-1962) fu un rinomato pittore, incisore, ceramista, designer e illustratore russo nato in Ucraina nel 1890. Iniziò nel mondo del lavoro come insegnante presso l’Accademia Imperiale di Pietroburgo ma la sua carriera fu interrotta dalla rivoluzione bolscevica: costretto a fuggire, dopo un audace viaggio, arrivò a Costantinopoli accompagnato dalla contessa Bossalinie Aida che in seguito divenne sua moglie. Dopo il soggiorno in Turchia sopravvissuti grazie a umili lavori furono finalmente in grado di raggiungere i parenti a Genova nel 1920, dove tenne la sua prima mostra. Nel 1922 si trasferì a Nervi, aprendo uno studio nella prima residenza polacca, incontrando altri esiliati russi. I suoi anni in Italia furono ricchi di frequentazioni sia nel mondo letterario, che gli permisero di illustrare oltre 100 libri per bambini, sia artistico. Tra i suoi lavori anche molte scenografie per il Teatro alla Scala e il Metropolitan di New York.


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Bellissima grande carta pittorica dell’Italia edita per la prima volta nel 1946 come seguito della monumentale opera Imago Italiae concepita da Giovanni del Agostini con il testo di Lang.  La grande mappa mostra la penisola divisa per regioni e descritta con tutte le peculiarità produttive, naturali e artistiche dei territori attraverso deliziose vignette. L’importante apparato decorativo è completato da un grande cartiglio con i titolo, la rappresentazione di Nettuno nel Mar Tirreno, una rosa dei venti e da una raffinata calligrafia in corsivo.
Petrovic Nicouline (1890-1962) fu un rinomato pittore, incisore, ceramista, designer e illustratore russo nato in Ucraina nel 1890. Iniziò nel mondo del lavoro come insegnante presso l’Accademia Imperiale di Pietroburgo ma la sua carriera fu interrotta dalla rivoluzione bolscevica: costretto a fuggire, dopo un audace viaggio, arrivò a Costantinopoli accompagnato dalla contessa Bossalinie Aida che in seguito divenne sua moglie. Dopo il soggiorno in Turchia sopravvissuti grazie a umili lavori furono finalmente in grado di raggiungere i parenti a Genova nel 1920, dove tenne la sua prima mostra. Nel 1922 si trasferì a Nervi, aprendo uno studio nella prima residenza polacca, incontrando altri esiliati russi. I suoi anni in Italia furono ricchi di frequentazioni sia nel mondo letterario, che gli permisero di illustrare oltre 100 libri per bambini, sia artistico. Tra i suoi lavori anche molte scenografie per il Teatro alla Scala e il Metropolitan di New York.