Carta geografica pittorica pubblicata nel 1955 circa nell’allora Repubblica Democratica Tedesca dal Presse- und Informationsamt der DDR. Il lavoro è stato stampato dall’azienda “VEB Verlag der Kultur und Fortschritt” di Berlino e concepito come strumento visivo di propaganda per celebrare la collaborazione dei tre principali stati socialisti dell’Europa centrale e orientale nel periodo postbellico: la Germania dell’Est, la Polonia e la Cecoslovacchia.
In piena Guerra Fredda, la mappa riflette la retorica e l’ideologia dei regimi del blocco orientale, illustrando visivamente l’idea di solidarietà, collaborazione e comune volontà di pace dei tre paesi, stretti nell’orbita dell’URSS. Questo messaggio è suggellato dal motto in calce alla mappa:
“Drei Völker – Drei Freunde – Ein Wille zum Frieden!”
(Tre popoli – tre amici – una volontà per la pace!)
Lo spirito della grande rappresentazione è rafforzato da una illustrazione caricaturale posta nell’angolo inferiore sinistro con i “nemici esterni” — figure di capitalisti e nazisti — spinti fuori dal contesto della mappa. Questo dettaglio visivo simboleggia la volontà dei tre stati socialisti di respingere l’imperialismo e il fascismo, affermando la propria autonomia.
La carta si distingue per la sua vivace e densa iconografia pittorica. Le città sono segnate da simboli stilizzati dei principali settori produttivi e dei servizi, seguendo la legenda sulla destra che elenca stabilimenti industriali e siderurgici, miniere e cave di carbone, cantieri navali, attività agricole e zootecniche ecc…
La mappa si distingue come uno dei principali esempi di cartografia propagandistica dell’Europa socialista, capace di unire contenuto informativo, dettaglio iconografico e potente messaggio politico visivo.









