Esaurito

The Daily Telegraph Map of Antarctica

Questa grande carta dell’Antartide è una delle più decorative ed interessanti mappe pubblicate in occasione delle celebrazioni per l’Anno Geofisico Internazionale (luglio 1957-dicembre 1958). Mostra l’intero continente con evidenziate in colore blu le più importanti caratteristiche naturali del territorio mentre in rosso sono disegnate le varie basi internazionali. Il decorativo bordo mostra i più celebri esploratori come Amundsen, Scott e Shackleton, le attrezzature usate per l’esplorazione, alcune delle navi utilizzate e gli animali caratteristici che abitano il continente Antartico.
In evidenza ci sono le tre famose spedizioni di Amundsen (del 14 dicembre 1911), Scott (del 18 gennaio 1912) e quella, in aereo, di Byrd (del 29 novembre 1929). Il percorso della spedizione trans-antartica del Commonwealth (guidato dal Dr. V.E. Fuchs per la Gran Bretagna e da Sir Edmund Hillary per la Nuova Zelanda) è tracciato con una spessa linea che congiunge la baia di Vahsel nei pressi della barriera di ghiaccio Filchner-Ronne fino al canale di McMurdo nel Mare di Ross.
La mappa presenta due legende: una in alto a sinistra che elenca i segni usati nella rappresentazione del continente mentre la seconda, in basso a destra, riassume e spiega la topografia, il clima e le stagioni, la vegetazione, la vita animale, la Spedizione Trans-Antartica del Commonwealth prevista dal novembre 1957 al febbraio 1958 e infine l’Anno Geofisico Internazionale (IGY). La carta infine è completata da due eleganti inserti a drappo con la mappa delle due calotte polari e delle isole britanniche nella stessa scala di quella dell’Antartico. Da notare che ogni terra o isola contemplata nella mappa come, Nuova Zelanda, Tasmania, Stretto di Magellano, Isole Falkland e Sudafrica, presentano una nota scritta in rosso con la data della loro scoperta.
Disegnata dalla ditta specializzata in rappresentazioni cartografiche “Geographia” Designing & Publishing Co. fondata nel 1911 dall’Ungherese Alexander Gross (1879-1958) e pubblicata a Londra nel 1957 dal Daily Telegraph.