Carta geografica prospettica delle Dolomiti realizzata da Carlo De Zulian e pubblicata a Milano nel 1938.
Si tratta di un raffinato esempio di illustrazione cartografica a scopo turistico che attraverso un’ampia veduta a volo d’uccello, enfatizza il fascino naturale delle cime dolomitiche e ne esalta la morfologia complessa, ricca di rilievi, valli e altopiani. I colori intensi e i chiaroscuri marcati guidano l’occhio dell’osservatore lungo le principali catene montuose, rendendo la mappa al tempo stesso funzionale e suggestiva. Il carattere turistico e promozionale è sottolineato dalle indicazioni delle ferrovie, strade percorribili e funivie.
Pubblicata a Milano nel 1938 con l’autorizzazione concessa dal Ministero della Cultura Popolare.
All’epoca noto anche come “MinCulPop” l’approvazione del Ministero della Cultura popolare testimonia l’importanza che il regime fascista attribuiva alla comunicazione e alla propaganda, incluse le pubblicazioni turistiche e cartografiche. Istituito formalmente nel 1937, il Ministero aveva il compito di vigilare su ogni forma di stampa, editoria, arte e informazione, in modo da garantire che i contenuti diffusi rispondessero alle direttive governative. Nel caso specifico delle carte turistiche, l’approvazione ministeriale indicava un interesse a promuovere l’immagine dell’Italia e, nello specifico, delle sue bellezze naturali, sia per il mercato interno sia per quello internazionale.
Le Dolomiti
- Autore: Carlo De Zulian
- Dimensione: 50 x 70 cm
- Luogo di stampa: Milano
- Anno: 1938









