Carta geografica pittorica disegnata dall’artista Aldo Cigheri che mostra le isole di Malta, Gozo e Comino in una composizione vivace e narrativa che contempla anche annotazioni storiche e folkloristiche. Il tratto è il tipico delle “pictorial maps” con i contorni geografici valorizzati dalle vignette, piccoli disegni collocati accanto ai principali toponimi per evocare monumenti, usanze, personaggi o prodotti locali — ad esempio, accanto a Valletta compaiono il profilo cittadino o edifici emblematici, mentre nei pressi di Mdina si intravedono rovine storiche o figure medievali.
In basso a sinistra si apre un inserto con la pianta topografica della Valletta, accompagnata da una sequenza numerata di punti di interesse (palazzi, porte, monumenti). Nella parte inferiore domina la veduta del porto di Valletta, rappresentato dal mare verso la costa. Il mare circostante è popolato da tante illustrazioni: velieri tradizionali, imbarcazioni da pesca, piccole figure di bagnanti o pescatori, e anche pesci stilizzati che nuotano tra le rotte marittime. Questi elementi non solo decorano lo spazio vuoto dell’acqua, ma creano un’atmosfera vivace sottolineando l’identità mediterranea dell’arcipelago. L’aspetto narrativo “enciclopedico” comprende anche le scene di conflitti navali avvenuti nel 1941, anno cruciale nella battaglia per il controllo di Malta, caratterizzato da tentativi di attacco marittimo falliti da parte italiana e da una crescente pressione aerea da parte dell’Asse, contrastata da vigorose azioni di difesa britannica che considerava Malta una base strategica fondamentale nel Mediterraneo.
La carta è incorniciata da una bordura ornamentale ricca, impreziosita da motivi ornamentali—fiori, foglie, frutti—tipica del gusto mitteleuropeo e decò. Ai vertici di questa cornice compaiono stemmi araldici: croci, scudi nobiliari o simboli storici legati ai vari periodi della storia maltese, come l’epopea dell’Ordine di Malta. Pubblicata a Genova nel 1959 come pieghevole per promuovere il turismo a Malta.
Aldo Cigheri (1909-1995) è stato un artista genovese, diplomato in pittura all’Accademia Ligustica di Belle Arti. Lavorò come illustratore pubblicitario e si distinse per le sue cartografie decorative e litografiche per il turismo italiano nella seconda metà del Novecento. Tra le sue opere geo-pittoriche si ricordano “Lago Maggiore e laghi prealpini” (1950), “Palermo e la sua zona turistica” (1950) e “Ragusa e la sua provincia” (1956). È anche noto per una carta gastronomica della provincia di Genova creata tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60, che illustra il turismo enogastronomico locale.









