Esaurito

Pictorial map of italy by Ernest Dudley Chase

Deliziosa carta geografica pittorica dell’Italia disegnata con cura artigianale dall’illustratore Ernest Dudley Chase, che si presenta come una sinfonia illustrata di città storiche, monumenti, paesaggi e personaggi emblematici. Ogni provincia è arricchita da vignette che richiamano monumenti iconici, mestieri tradizionali o prodotti tipici, invitando l’osservatore a un viaggio immaginario attraverso il territorio. La penisola è dipinta con tonalità calde e invitanti, suggerendo il clima mediterraneo e la vivacità del paesaggio. Accanto alle bellezze architettoniche e naturali, Chase inserisce anche riferimenti alla vita rurale, ai costumi tradizionali, ai prodotti tipici e a figure allegoriche, fondendo l’aspetto geografico con quello culturale e sentimentale.
L’apparato decorativo è arricchito da piccoli inserti con alcune delle più celebri attrazioni italiane, offrendo un assaggio della grandezza del patrimonio artistico e architettonico. Tra queste il Colosseo a Roma, la Torre Pendente di Pisa, il Duomo di Milano, la Cattedrale di Piacenza, la costa di Sorrento, Amalfi, Isola Bella sul Lago Maggiore e i romantici canali di Venezia. Il mare è animato da una miriade di elementi che ne arricchiscono la composizione. Si possono osservare eleganti velieri che solcano le onde, grandi navi da crociera che suggeriscono viaggi transoceanici, mostri marini di reminiscenza classica e piccole imbarcazioni a remi, creando un senso di movimento e vita.
La mappa non ha intenti scientifici, ma piuttosto narrativi ed evocativi. È un esempio perfetto di “cartografia visiva”, capace di stimolare l’immaginario del pubblico americano dell’epoca e di veicolare un’idea esotica, pittoresca e profondamente ammirata dell’Italia. L’approccio pittorico, tipico della produzione di Chase, trasforma la carta in un’opera d’arte decorativa, destinata più alla contemplazione che alla consultazione.
La carta pubblicata a Chicago nel 1935 dalla ditta Colortext si inserisce in una stagione fertile della cartografia illustrata americana tra le due guerre mondiali, dove la mappa diventa mezzo espressivo per raccontare mondi lontani con spirito turistico, educativo e sentimentale.

Ernest Dudley Chase (1878-1966) è stato un cartografo e illustratore americano noto per le sue mappe decorative e pittoriche. Il suo stile si caratterizzava per l’uso di illustrazioni dettagliate, vignette e un approccio più artistico alla cartografia, spesso con un focus sul turismo e sulla cultura locale. Le sue opere non erano solo strumenti geografici, ma veri e propri souvenir e opere d’arte che catturavano l’immaginazione. Chase ha prodotto numerose mappe di città, stati e paesi, tutte con il suo distintivo tocco narrativo e visivo.

Colortext Publications Inc. (Chicago) Attiva tra il 1933 e il 1950, Colortext Publications Inc. era una casa editrice con sede in South Michigan Avenue, che nel 1935 lanciò la fortunata serie “Story Maps” dedicate a paesi europei e aree geografiche, caratterizzate da vivaci colori e un ricco apparato iconografico . Le prime pubblicazioni furono collegate all’“International Exposition – Century of Progress” di Chicago (1933‑34), poi expandendosi alle mappe illustrate tematiche . Anche se le origini e i responsabili restano poco noti, Colortext raccolse artisti come Chase, Jacobson e altri, e nel corso degli anni fu acquisita da Paul J. Mandalbach; la produzione terminò nel 1950 con la Story Map of the West Indies .