Bella carta geografica in due fogli uniti che offre una dettagliata rappresentazione dell’area che si estende dal lago di Garda fino all’Istria e Dalmazia.
Disegnata da Nicolas Sanson e pubblicata ad Amsterdam nel 1705 da Pierre Mortier all’interno dell’opera “Atlas nouveau, contenant toutes les parties du monde…”, la carta rappresenta uno dei più raffinati esempi della cartografia antica dedicata allo Stato della repubblica di Venezia.
In basso a sinistra un inserto con con la mappa del territorio di Bergamo, importante possedimento di Terraferma della Repubblica di Venezia. L’inserto non solo arricchisce il contenuto informativo della carta, ma evidenzia il valore strategico e amministrativo dell’area bergamasca all’interno dello Stato veneziano.
Sempre nella parte inferiore della carta compare una ricca scena allegorica, elemento tipico della grande cartografia decorativa dell’epoca: essa comprende lo stemma della Serenissima con il Leone Marciano, simbolo del potere e dell’identità veneziana, affiancato da figure allegoriche e da una tabella dei segni convenzionali.
Nicolas Sanson (1600–1667) è considerato il fondatore della scuola cartografica francese. Nato ad Abbeville, si distinse fin da giovane per le sue competenze geografiche e storiche, attirando l’attenzione del cardinale Richelieu e, successivamente, di Luigi XIII. Nominato Géographe Ordinaire du Roi, Sanson rivoluzionò la cartografia del suo tempo abbandonando progressivamente gli elementi fantastici e decorativi a favore di una rappresentazione più scientifica, razionale e basata su fonti storiche e geografiche affidabili. Le sue carte, spesso pubblicate e riedite da editori internazionali, divennero modelli di riferimento in tutta Europa e influenzarono profondamente la produzione cartografica dei secoli successivi.
Pierre Mortier (1661–1711) fu uno dei più importanti editori e cartografi attivi ad Amsterdam tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo. Di origine francese, si stabilì nei Paesi Bassi dove seppe sfruttare la posizione centrale di Amsterdam nel mercato librario europeo. Mortier è noto soprattutto per aver ristampato e diffuso le opere dei grandi cartografi francesi, tra cui Sanson e Guillaume Delisle, spesso in edizioni di grande formato e di alta qualità incisoria. Le sue pubblicazioni contribuirono in modo decisivo alla circolazione internazionale della cartografia francese, rendendo accessibili a un vasto pubblico mappe aggiornate e di grande eleganza formale.









