Grande carta geografica in due fogli incisi all’acquaforte da Conrad Mannert che mostra l’intera Italia settentrionale così come uscì dal Congresso di Vienna del 1796. L’opera si distingue per una fitta toponomastica e per una innovativa rappresentazione delle montagne disegnate secondo il sistema della luce zenitale, per il quale entrambi i pendii sono ombreggiati allo stesso modo e la linea della cresta resta bianca. La carta non considera terre italiane né Trento e Bolzano, né Trieste, Gorizia e l’Istria. In Emilia abbiamo il Ducato di Parma, quello di Modena e lo Stato della Chiesa. A sud dei due ducati la situazione è ancora confusa: Pontremoli è terra toscana, sopravvive il Principato di Lucca, mentre quello di Massa e Carrara è indicato impropriamente come già unito a Modena. In basso a destra un inserto con margine graduato che mostra un particolare del territorio di Pesaro e Urbino. Pubblicata a Norimberga nel 1803 presso Adam Gottlieb Schneider und Weigel.
Adam Gottlieb Schneider und Weigel fu un’azienda editoriale tedesca attiva tra il 1794 e il 1805, con sede a Norimberga, centro nevralgico della cartografia e dell’editoria scientifica in Germania. L’azienda nasce dall’evoluzione della tradizione editoriale di Christoph Weigel (attivo intorno al 1654–1725), il cui nome rimase sinonimo di rigore cartografico, e dalla successiva collaborazione con Adam Gottlieb Schneider (1745–1815), che nel 1794 ne diede nuova linfa vitale. Sotto questa denominazione, l’impresa coniugò la tradizione secolare con le innovazioni tipiche della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. L’azienda pubblicò solo poche mappe, la maggior parte delle quali è oggi piuttosto rara e ricercata. La casa editrice impiegò l’incisore Conrad Mannert, il cui lavoro si caratterizza per la perfetta fusione tra precisione tecnica e gusto artistico. Le mappe pubblicate da Schneider und Weigel si inseriscono nella tradizione cartografica tedesca iniziata dai maestri Homann, Seutfer e Lotter alla quale cerca di aggiungere il rigore scientifico delle informazioni e del tratto in sostituzione degli importanti apparati decorativi caratteristici delle produzioni precedenti.









