Carta geografica, stampata su quattro fogli riportati su tela editorialmente, della Provincia di Salerno che offre uno sguardo dettagliato e suggestivo sul territorio campano tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. La mappa, curata da M. Quartulli e probabilmente stampata dalla tipografia napoletana L. Pagnotta, si distingue per la sua finalità pratica e didattica, come esplicitato nel titolo stesso “Carta Corografica della Provincia di Salerno e Dintorni compilata per uso delle scuole, degli uffizi e dei viaggiatori”, rendendola uno strumento non solo per gli studenti ma anche per l’amministrazione e i viaggiatori dell’epoca.
La carta è una “corografica”, termine che indica una mappa geografica che rappresenta un’area più ampia rispetto a una topografica, con particolare attenzione agli aspetti fisici e politici del territorio; l’area coperta si estende infatti ben oltre i confini stretti dell’allora Provincia di Salerno, includendo la Costiera Amalfitana e il Golfo di Napoli a nord-ovest, il Cilento a sud, e spingendosi a est fino a toccare il territorio della Basilicata (Potenza).
Nell’angolo inferiore sinistro, sotto il titolo e la rosa dei venti, la spiegazione dei segni convenzionali che elenca strade consolari, provinciali e comunali.
Ben in evidenza le strade ferrate che mostra lo sviluppo infrastrutturale, con la distinzione tra quelle già costruite (linea continua) e quelle in costruzione o progettate (linea tratteggiata).
Carta Corografica della Provincia di Salerno e Dintorni
- Autore: M. Quartulli
- Dimensione: 44 x 57 cm
- Luogo di stampa: Napoli
- Anno: 1890









