Bella pianta prospettica di Brescia che si ispira al Bertelli ma qui più leggibile grazie alle dimensioni maggiori. Arricchita da un cartiglio a due lobi con il leone di San Marco, simbolo di Venezia, ed il leone rampante, simbolo della città. La pregevole e rara incisione, in suggestivi colori d’epoca, è tratta dall’opera Nova et Accurata Italiae Hoderniae Descriptio pubblicata a Leida presso gli editori Bonaventura e A. Elsevir nel 1627. L’Olandese Josse de Hondt, che latinizzò’ il proprio nome in Jodocus Hondius, diede inizio ad una generazione di editori, sopratutto di geografia, il cui lavoro continuò, anche grazie all’apporto del figlio Henricus e del genero Jan Jansson, per tutto il XVII secolo.
Brescia
Bella pianta prospettica di Brescia che si ispira al Bertelli ma qui più leggibile grazie alle dimensioni maggiori. Arricchita da un cartiglio a due lobi con il leone di San Marco, simbolo di Venezia, ed il leone rampante, simbolo della città. La pregevole e rara incisione, in suggestivi colori d’epoca, è tratta dall’opera Nova et Accurata Italiae Hoderniae Descriptio pubblicata a Leida presso gli editori Bonaventura e A. Elsevir nel 1627. L’Olandese Josse de Hondt, che latinizzò’ il proprio nome in Jodocus Hondius, diede inizio ad una generazione di editori, sopratutto di geografia, il cui lavoro continuò, anche grazie all’apporto del figlio Henricus e del genero Jan Jansson, per tutto il XVII secolo.
- Autore: HONDIUS Jodocus
- Anno: 1627
- Dimensione: 240 x 175 mm
- Luogo di stampa: Leida
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Esaurito
l libro propone la totale catalogazione delle carte geografiche del territorio Bresciano realizzate in un arco di tempo che va dal 1505, anno della prima mappa di Elia Capriolo, fino al 1798.
Trecento anni di storia dell’evoluzione di storia bresciana sintetizzati in 46 mappe/schede illustrate e corredate da un interessante studio bibliografico su un numeroso ed eterogeneo gruppo di incisori, editori e cartografi provenienti da varie parti del mondo, che hanno voluto delineare, ognuno usando il proprio stile e la propria tecnica le peculiarità del territorio.
Il nuovo riferimento per i collezionisti delle antiche carte geografiche di Brescia.- Autore: Giuseppe Nova - Ruggiero Fontanella
- Anno: 2017
- Dimensione: 215 x 300 mm
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Esaurito
La curiosa mappa della provincia di Brescia secondo la divisione territoriale dei Frati Cappuccini.
- Autore: Johannes Montecalerio
- Dimensione: 23 x 33 cm
- Luogo di stampa: Milano
- Anno: 1712
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La più importante, ambita e rara veduta generale della città di Brescia
- Autore: Domenico Carboni
- Anno: 1764
- Dimensione: 1360 x 605 mm
- Luogo di stampa: Brescia
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Importante, rara ed ambita veduta di corso Zanardelli a Brescia con il Teatro Grande sulla sinistra. In basso doppio titolo in Italiano e Francese. Le famose “vedute ottiche” dei Remondini, eccezionale esempio di stampa popolare italiana, nascevano per essere inserite in appositi macchinari illuminati per potere ammirare luoghi lontani con un curioso effetto in tre dimensioni.
- Autore: REMONDINI
- Anno: 1778
- Dimensione: 320 x 420 mm
- Luogo di stampa: Bassano del Grappa









