Esaurito

Carta della Lombardia e degli Stati di Parma Modena e Lucca

Raffinata carta geografica che raffigura in bel dettaglio un’Italia settentrionale e centrale ancora frammentata in una costellazione di stati sovrani, a soli quindici anni dall’unificazione della Penisola. Pubblicata a Milano nel 1844 dall’editore Luigi Zucoli all’interno dell’opera “Nuovissima guida dei viaggiatori in Italia” la carta è centrata sul Regno Lombardo-Veneto (indicato semplicemente come Lombardia nella porzione occidentale), che confina a sud con i ducati padani.
Interessante è la menzione del Ducato di Lucca, che proprio in quegli anni (1847) sarebbe stato incorporato al Granducato di Toscana, rendendo questa carta uno degli ultimi documenti a riportarlo come entità autonoma negli Stati di riferimento del titolo. I confini tra il Piemonte sabaudo (indicato a sinistra come “Stati Sardi”), il Parmigiano e il Modenese sono delineati con precisione, riflettendo la frammentazione di un’Italia non ancora nazione.
Alla carta, concepita per essere allegata a una guida per viaggiatori, viene data massima enfasi alla viabilità. Sono segnate con linee marcate le strade postali e le vie di comunicazione principali che collegavano i centri maggiori: Milano, il nodo centrale da cui si dipartono le direttrici verso Torino, Bologna e Venezia; e le capitali ducali come Parma e Modena.
La densità dei toponimi è elevata, includendo non solo le città ma anche borghi minori, stazioni di posta e locande, fondamentali per chi intraprendeva il Grand Tour o viaggi d’affari nel XIX secolo.