Carta geografica centrata sul Milanese che si estende in elevato e preciso dettaglio fino al territorio di Verona a ovest e alla Liguria e al Ducato di Modena a sud. Disegnata e incisa all’acquaforte e bulino da Karel Allard la carta proviene dall’opera di Jean Dumont Batailles gagnées par le serenissime Prince Fr. Eugene de Savoye … pubblicata all’Aia nel 1729 presso Pierre Husson.
Il contesto storico in cui si inserisce la mappa è quello della Guerra di Successione Spagnola (1701-1714), un conflitto di vasta portata che ridefinì gli equilibri di potere in Europa. La morte senza eredi di Carlo II di Spagna nel 1700 aveva innescato una disputa per la successione al trono tra le principali potenze europee. Luigi XIV di Francia rivendicava il trono per il nipote Filippo d’Angiò (Filippo V di Spagna), mentre l’Imperatore Leopoldo I d’Asburgo sosteneva i diritti del figlio, l’Arciduca Carlo. Questa contesa non era solo dinastica, ma rifletteva le ambizioni egemoniche della Francia e la volontà delle altre potenze di arginarne l’espansione.
L’Italia, e in particolare il Ducato di Milano, all’epoca sotto dominio spagnolo, divenne uno dei principali teatri di scontro. Il Principe Eugenio di Savoia, comandante delle forze imperiali, si distinse per la sua abilità strategica e la sua determinazione. La battaglia di Chiari vide contrapporsi le truppe imperiali a quelle franco-spagnole, guidate dal Maresciallo de Villeroi. Nonostante la ferocia dei combattimenti e le perdite da entrambe le parti, la battaglia si concluse con una vittoria tattica per le forze imperiali, consolidando il loro controllo su parte del territorio lombardo e rappresentando un importante passo avanti nella loro campagna in Italia.
Karel Allard, conosciuto anche come Carel Allard o Allardt (1648 – 1709), è stato un editore e incisore olandese. Nato ad Amsterdam nel 1648, Karel Allard era figlio dell’incisore ed editore Hugo Allard e di Maria de Goijer. Si sposò due volte: prima con Lucia van Doorselaar e poi con Cornelia van Buuren nel 1683. Dal primo matrimonio ebbe due figli, Abraham e Hugo, che seguirono le orme del padre e del nonno diventando a loro volta editori.
Allard pubblicò diverse mappe e atlanti ad Amsterdam, anche se spesso non veniva indicato come produttore nelle sue pubblicazioni. Utilizzava frequentemente opere di altri cartografi come Johannes Janssonius e Frederik de Witt. Le sue opere più celebri sono i due Atlas Major del 1697 e 1705. È noto anche per i suoi ritratti incisi della famiglia reale britannica e per alcune rappresentazioni di eventi contemporanei.
Nel 1683, Allard chiese agli Stati d’Olanda un privilegio per le sue pubblicazioni, richiesta inizialmente respinta ma accettato in seguito solo per alcune sue carte. Nel 1706 passò le sue lastre di rame al figlio Abraham (1676-1725).









