Esaurito

Dominii Veneti in Italia in partes accurate divisi ac Statuum Ducum Parmae. Mutinae. Mantuae et Mirandolae / per Fredericum de Witt

Quinto e ultimo stato della bella carta dello Stato Veneto concepita nel 1680 da Frederick De Witt e qui nell’edizione stampata nel 1725 dagli editori Covens e Mortier con l’aggiunta a sinistra del secondo foglio con la descrizione della Lombardia, Ducato di Milano e Piemonte. Il titolo ora si trova in alto al centro entro un ricco cartiglio con quattro putti e sette stemmi araldici di cui uno, quello di Guastalla, lasciato in bianco. Curiosamente è questa la prima volta che Guastalla viene indicata come stato autonomo ma sulla mappa non ne vengono indicati i confini. La carta mostra in elevato dettaglio tutta l’Italia settentrionale e mostrando ora, a differenza del prototipo del 1680, i percorsi dell’esercito imperiale, diventa una carta destinata a descrivere anche gli eventi bellici accaduti sul territorio durante la Guerra di Successione Spagnola.

Frederick De Witt (1629 ca.-1706) fu un cartografo e venditore di mappe nato a Gouda ma che lavorò e morì ad Amsterdam. Si trasferì in città nel 1648, dove aprì un’attività di stampa con il nome di The Three Crabs (I tre granchi); in seguito cambiò il nome del suo negozio in The White Chart (La carta bianca). A partire dagli anni Sessanta pubblicò atlanti con una varietà di mappe; è noto soprattutto per questi atlanti e per le sue mappe delle città olandesi. Dopo la morte di Frederik nel 1706, sua moglie Maria gestì il negozio per quattro anni prima di venderlo. Il figlio, Franciscus, era un commerciante di stoccafisso e non aveva alcun interesse per il negozio di mappe. All’asta per liquidare le scorte di de Wit, la maggior parte delle tavole andò a Pieter Mortier, la cui ditta divenne Covens & Mortier, una delle più grandi case cartografiche del XVIII secolo.
Covens & Mortier. Casa editrice di carte geografiche di Amsterdam. 1721-1866.
Per quasi due secoli, la più grande e importante casa editrice olandese di cartografia commerciale fu la ditta Covens & Mortier di Amsterdam. Dal punto di vista quantitativo, è stata forse anche la più grande casa editrice di mappe contemporanea a livello mondiale.