Esaurito

Succession de Charles VI en Italie : le duché de Milan, de Mantoue, de Parme et de Plaisance

Rara carta geografica incisa da Georges Louis Le Rouge e stampata a Parigi nel 1742 che descrive la Lombardia in un momento cruciale della storia europea: la successione al trono del Sacro Romano Impero dopo la morte di Carlo VI d’Asburgo (1740), e le tensioni derivanti dalla Guerra di successione austriaca. L’opera documenta con precisione i territori italiani sotto l’influenza austriaca, in particolare il Ducato di Milano, il Ducato di Mantova, il Ducato di Parma e quello di Piacenza, che dopo la morte dell’ultimo duca farnesiano (Antonio Farnese, 1731), entrarono nel gioco delle alleanze dinastiche tra Asburgo e Borbone.
La carta più che uno strumento per il viaggio è piuttosto una rappresentazione politico-territoriale che illustra lo stato dei domini imperiali e le rivendicazioni in Italia. I confini sono tracciati con cura e distinguono le principali entità politiche: il Ducato di Milano, cuore della carta, è mostrato in grande dettaglio, circondato da territori strategici come il Piemonte sabaudo, la Repubblica di Venezia, la Svizzera (Grigioni), e il Granducato di Toscana più a sud-est.
In basso a destra il cartiglio con il titolo, di gusto rococò, è ornato con simboli militari e araldici: armature, trofei d’armi, bandiere e scudi, che alludono al contesto bellico della successione imperiale.

Georges Louis Le Rouge (1707 c. – 1790 c.) è stato un editore di carte geografiche attivo a Parigi nella metà del XVIII secolo. Le Rouge nacque ad Hannover, in Germania, con il nome di Georg Ludwig, dove studiò e in seguito impiegato come come ingegnere militare e geometra. Suo padre potrebbe essere stato l’architetto francese Louis Remy de la Fosse (1659 – 1726), il che spiegherebbe la sua formazione precoce sia in ingegneria che in disegno. Forse rimase a Darmstadt, ma poco si sa della sua vita dal 1726 al 1736, quando si trasferì in maniera definitiva a Parigi. Le Rouge ottenne una posizione come ingegnere militare e civile per i re Luigi XV e Luigi XVI. Intorno a questo periodo, francofona il suo nome in “Le Rouge” e nel 1740 apre un negozio in Rue Des Grands Augustins come incisore, editore di libri e di mappe. Collaborò con il cartografo e ingegnere inglese John Rocque (1709-1762), che divenne un’importante fonte di mappe, che Le Rouge incise nuovamente per uso francese. Nonostante la nascita in Germania e l’adozione di Parigi come patria, Le Rouge fu un ardente anglofilo e passò gran parte del suo tempo a tradurre libri e mappe inglesi in francese. Durante il suo periodo di attività, durato circa quarant’anni, Le Rouge produsse migliaia di mappe, piante di città, atlanti e carte nautiche. Fu amico e corrispondente di Benjamin Franklin (1706 – 1790), con il quale realizzò l’importante carta Franklin/Folger della Corrente del Golfo del 1769. Franklin, che incontrò Le Rouge a Parigi, scrive che “lui [Le Rouge] è, credo, una persona corretta”. Per la sua diligenza fu premiato con l’appellativo di “Geographe du Roi”.