54 Mappe trovate. Mostro 1-20
[Cagliari] Caliaris Sardiniae primaria Civitas
Leida 1627. 176 x 245 mm.
Incisione su rame tratta da "Nova et Accurata Italiae Hoderniae Descriptio" pubblicata a Leida presso gli editori Bonaventura e A. Elsevir nel 1627. L'Olandese Josse de Hondt, che latinizzo' il proprio nome in Jodocus Hondius,diede inizio ad una generazione di editori, sopratutto di geografia, il cui lavoro continuo' per tutto il '600. La sua attivita' fu continuata dal figlio Henricus e dal genero J. Jannsonius.
Augsburg 1702. 150 x 255 mm.
Incisione su rame tratta dall'opera "Curioses Staats-Kriegstheatrum in ... Italien" pubblicata da Johan Stridbeck il Vecchio (1641-1716) e da suo figlio Johan Stridbeck Junior (1666-1714) ad Amburgo a partire dal 1702. L’attività editoriale degliStridbeck si fonde con quella dei Bodenher, i quali nel 1716 acquistarono i rami dai primi e ristamparono, con piccole varianti (nella firma e in taluni casi nel cartiglio), le stesse tavole. Gli esemplari degli Stridbeck risultano piu' nitidi e freschi.
[Messina] La nobile citta di Messina
Leida 1627. 179 x 252 mm.
Incisione su rame tratta da "Nova et Accurata Italiae Hoderniae Descriptio" pubblicata a Leida presso gli editori Bonaventura e A. Elsevir nel 1627. L'Olandese Josse de Hondt, che latinizzo' il proprio nome in Jodocus Hondius,diede inizio ad una generazione di editori, sopratutto di geografia, il cui lavoro continuo' per tutto il '600. La sua attivita' fu continuata dal figlio Henricus e dal genero J. Jannsonius.
[Messina] La Nobile Citta' di Messina
Padova 1629. 112 x 170 mm.
Rara incisione su rame tratta dall'opera di Pietro Bertelli: "Theatro delle citta' d'Italia, con nova aggiunta" stampata a Padova dal figlio Francesco nel 1629.
[Messina] La Nobile Citta' di Messina
Venezia 1665. 120 x 120 mm.
Veduta prospettica della citta' tratta dal volume "Itinerario overo nuova descrittione dei viaggi principali d'Italia" di F. Scoto pubblicato a Venezia da G. Brigonci nel 1665. Delle sei edizioni conosciute, questa e' la piu' rara e presenta piccoledifferenze nell'inciso.
[Messina] La Nobile citta' di Messina
Padova 1670. 117 x 167 mm.
Veduta della citta' tratta dall'opera di Francesco Scoto "Itinerario overo decrittione de' viaggi principali in Italia" edita a Padova nel 1670 per Matteo Cadorin detto Bolzetta.
[Messina] Le terrible tremblement de terre a Messine
Augsburg 1785. 295 x 400 mm.
Incisione su rame di G. B. probst rappresentante il terremoto di Messina del 1783. Pubblicata ad Augsburg nel 1785. Raffinata coloritura coeva.
[Messina] Messana Urbs est Sicilie…
Colonia 1572. 342 x 482 mm.
Pianta prospettica della citta' tratta da "Civitates Orbis Terrarum" pubblicata a Colonia tra il 1572 e il 1617. Opera di impegno eccezionale fu voluta da G. Braun a continuazione del "Theatrum" di Ortelius.Parteciparono alla stesura dell'opera i migliori calcografi del tempo come F. Hogenberg e S. Neuvelt e artisti come G. Hoefnagel che avendo viaggiato in tutta Europa propone nuove rappresentazioni diventate prototipi per molte pubblicazioni sucessive.
Nuremberg 1740. 90 x 65 mm.
Rara piccola incisione raffigurante l'attacco alla città di Messina durante la guerra di successione Spagnola. Tratta dall'opera di Andreas Lazarus "Historischen Bilder Saals Achter...Kayser Carolo VI..." pubblicata a Norimberga nel 1740 da Leonard Buggel.
Franckfurt 1688. 205 x 353 mm.
Incisione in rame tratta da "Topographia Italiae..." stampata a Francoforte nel 1688. In perfetto stato di conservazione.
Augsburg 1702. 152 x 192 mm.
Incisione su rame tratta dall'opera "Curioses Staats-Kriegstheatrum in ... Italien" pubblicata da Johan Stridbeck il Vecchio (1641-1716) e da suo figlio Johan Stridbeck Junior (1666-1714) ad Amburgo a partire dal 1702. L’attività editoriale degliStridbeck si fonde con quella dei Bodenher, i quali nel 1716 acquistarono i rami dai primi e ristamparono, con piccole varianti (nella firma e in taluni casi nel cartiglio), le stesse tavole. Gli esemplari degli Stridbeck risultano piu' nitidi e freschi.
Monaco 1850 ca.. 465 x 576 mm.
Da un dipinto Rottmann, litografia di Piloty e Lochle. Pubblicata a Monaco meta' XIX secolo.
Parigi 1822. 295 x 425 mm.
Rara veduta all'aquatinta tratta dall'importante opera "Voyage pittoresque en Sicile" di Gicault de la Salle pubblicata a Parigi nel 1822.
Parigi 1690-1720. 195 x 312 mm.
Rara veduta di Palermo con legenda nella parte inferiore. Incisa e pubblicata a Parigi da J. Crepy su disegno di Aveline. Thieme-B II, 273 (Aveline).
[Palermo] Palerme Capitale de Sicile
Paris 1705. 230 x 170 mm.
Veduta di Palermo tratta dal "Atlas Cureiux" edito a Parigi tra nel 1705.
[Palermo] Palerme Ville Capitale de Sicile.
Parigi 1720. 136 x 208 mm.
Rara veduta di Palermo con legenda nella parte imferiore. Pubblicata dai fratelli Chereau, attivi come incisori, a Parigi in "rue St.Jacques au Grand St.Remy".
Augsburg 1702. 140 x 190 mm.
Incisione su rame tratta dall'opera "Curioses Staats-Kriegstheatrum in ... Italien" pubblicata da Johan Stridbeck il Vecchio (1641-1716) e da suo figlio Johan Stridbeck Junior (1666-1714) ad Amburgo a partire dal 1702. L’attività editoriale degliStridbeck si fonde con quella dei Bodenher, i quali nel 1716 acquistarono i rami dai primi e ristamparono, con piccole varianti (nella firma e in taluni casi nel cartiglio), le stesse tavole. Gli esemplari degli Stridbeck risultano piu' nitidi e freschi.
Augsburg 1702. 140 x 190 mm.
Incisione su rame tratta dall'opera "Curioses Staats-Kriegstheatrum in ... Italien" pubblicata da Johan Stridbeck il Vecchio (1641-1716) e da suo figlio Johan Stridbeck Junior (1666-1714) ad Amburgo a partire dal 1702. L’attività editoriale degliStridbeck si fonde con quella dei Bodenher, i quali nel 1716 acquistarono i rami dai primi e ristamparono, con piccole varianti (nella firma e in taluni casi nel cartiglio), le stesse tavole. Gli esemplari degli Stridbeck risultano piu' nitidi e freschi.
Leida 1627. 173 x 244 mm.
Incisione su rame tratta da "Nova et Accurata Italiae Hoderniae Descriptio" pubblicata a Leida presso gli editori Bonaventura e A. Elsevir nel 1627. L'Olandese Josse de Hondt, che latinizzo' il proprio nome in Jodocus Hondius,diede inizio ad una generazione di editori, sopratutto di geografia, il cui lavoro continuo' per tutto il '600. La sua attivita' fu continuata dal figlio Henricus e dal genero J. Jannsonius.
Nuremberg 1740. 90 x 60 mm.
Rara piccola incisione raffigurante l'attacco alla città di Palermo durante la guerra di successione Spagnola. Tratta dall'opera di Andreas Lazarus "Historischen Bilder Saals Achter...Kayser Carolo VI..." pubblicata a Norimberga nel 1740 da Leonard Buggel.