Lazio - Abruzzo - Molise

57 Mappe trovate. Mostro 1-20

HONDIUS Henricus

[Abruzzo] Abruzzo Citra et Ultra

Amsterdam 1639.  380 x 490 mm.

Carta geografica tratta dall "Atlas Novus" edito da Henricus Hondius e J. Jansson. I due cartografi Olandesi rielaborarono a partire dal 1636 il lavoro del Mercator,inizialmente utilizzando e correggendo le sue lastre e sucessivamente arricchendo i loro Atlanti con nuove carte piu' accurate e moderne come questa. 

€ 500

BLAEU Johannis

[Abruzzo] Abruzzo Citra et Ultra

Amsterdam 1664.  380 x 500 mm.

Elegante carta geografica dell'Abruzzo tratta dall'Atlas Major pubblicato ad Amsterdam nel 1664. La famosa casa editrice della famiglia Blaeu venne fondata ad Amsterdam nel 1596 da Willem Janzoon Blaeu (1571-1638) che inizialmente produsse globi, carte nautiche e strumenti scientifici ma ben presto si attivò, comprando le lastre del Mercator da Jodocus Hondius, per la realizzazione di un atlante di tutto mondo. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannis (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Le circa 600 carte geografiche che lo compongono sono tutte incise con tratto raffinatissimo e abbellite da splendidi cartigli, riferimenti araldici e specialmente dalla splendita calligrafia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannis morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695. 

€ 450

MERCATOR Gerard - HONDIUS Henricus

[Abruzzo] Abruzzo et Terra di Lavoro

Amsterdam 1648.  200 x 145 mm.

Raffinata carta geografica dell'Abruzzo che mostra anche parte del Lazio e del Molise. Ottima rappresentazione dell'orografia evidenziata dagli Appennini che corrono trasversalmente lungo tutta la mappa. Tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203. 

€ 240

MERCATOR Gerard

[Abruzzo] Abruzzo et Terra di Lavoro.

Amsterdam 1619.  351 x 484 mm.

Carta geografica dell’Abruzzo, tratta dalla parte del Atlas del Mercatore "Italia Sclavonia et Greciae Tabula Geographicae" pubblicata ad Amsterdam da H. Hondius nel 1619. Al verso testo in Francese. Koeman, Me26A. 

€ 380

ZATTA Antonio

[Abruzzo] Abruzzo Ulteriore e Citeriore.

Venezia 1779.  400 x 308 mm.

Carta geografica dell'Abruzzo tratta da "Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai piu' celebri e piu' recenti cartografi" di Antonio Zatta e pubblicato a Venezia tra il 1779 e il 1785. Antonio Zatta fu uno dei maggiori editori Italiani di carte geografiche della fine del'700, periodo dominato dalle produzioni dei cartografi Francesi. La sua attività cartografica è caratterizzata dall'innovazione che apporta nei cartigli che farà finalmente evolvere dai classici rimandi rinascimentali ricchi di figure mitiche ed allegoriche ad un elemento di supporto alla carta stessa. Zatta, infatti, aggiunge e riporta meticolosamente riferimenti alle caratteristiche peculiari del territorio rappresentato come i tipi di colture ed artigianato, paesaggi e costumi degli abitanti. Le sue carte non sono, inoltre, copie basate su rappresentazioni precedenti bensì sono disegnate e aggiornate secondo le ultime osservazioni (vedi i viaggi di Cook che erano proprio di quel periodo e che ben sono riportati e annotati sulle mappe oggetto delle esplorazioni) come si evince dal titolo della sua opera più celebre: l'Atlante Novissimo. 

€ 340

ORTELIUS Abraham

[Abruzzo] Aprutii Ulterioris Descriptio

Antwerp 1595.  328 x 423 mm.

 

€ 600

ORTELIUS Abraham

[Abruzzo] Aprutium

Amsterdam 1601.  85 x 115 mm.

Graziosa mappa tratta da "Epitome Theatri Orbis Terraum" pubblicata ad Amsterdam nel 1601 con testo latino al verso di M. Coignet. Le mappe sono basate sul lavoro precedente diP. Galle e qui incise con notevole cura ed eleganza. Questa edizione e' facilmente riconoscibile dalla presenza del doppio bordo che include la longitudine e la latitudine. 

€ 140

ORTELIUS Abraham

[Abruzzo] Aprutium

Antwerp 1598.  75 x 105 mm.

Raffinata piccola mappa tratta dall'opera "Epitome du Theatre" pubblicata ad Anversa nel 1598 con testo francese al verso. L'autore delle incisioni in rame e' P. Galle. 

€ 130

ORTELIUS Abraham

[Abruzzo] Aprutium

Amsterdam 1602.  85 x 115 mm.

Graziosa mappa tratta da "Epitome Theatri Orbis Terraum" pubblicata ad Amsterdam nel 1602 con testo francese al verso. Le mappe sono basate sul lavoro precedente di P. Galle e qui incise con notevole cura ed eleganza.Questa edizione e' facilmente riconoscibile dalla presenza del doppio bordo che include la longitudine e la latitudine. 

€ 130

MARCHETTI Pietro

[Abruzzo] Aprutium

Venezia 1667.  75 x 105 mm.

Rara carta geografica tratta dall'opera "Theatro del Mondo", la famosa edizione pirata e non autorizzata dell'atlante tascabile dell'Ortelius pubblicata esclusivamente per il mercato Italiano da Pietro Marchetti. Inizialmente stampata a Brescia questo esemplare proviene dalla rara edizione veneziana del 1667. 

€ 150

HONDIUS Jodocus

[Abruzzo] Aprutium.

Leida 1627.  244 x 176 mm.

Incisione su rame tratta da "Nova et Accurata Italiae Hoderniae Descriptio" pubblicata a Leida presso gli editori Bonaventura e A. Elsevir nel 1627. L'Olandese Josse de Hondt, che latinizzo' il proprio nome in Jodocus Hondius,diede inizio ad una generazione di editori, sopratutto di geografia, il cui lavoro continuo' per tutto il '600. La sua attivita' fu continuata dal figlio Henricus e dal genero J. Jannsonius. 

€ 220

BRIET Philippe

[Abruzzo] L'Abruzzo et Le Conte' de Molisse

Parigi 1649.  145 x 190 mm.

Carta geografica dell'Abruzzo e del Molise tratta da "Parallela geographica Italiae veteris et novae", rarissima opera dell'abate Philip Briet pubblicata a Parigi presso Sebastian Cramoisy nel 1649. 

€ 380

VANDI Antonio Francesco

[L'Aquila] Carta topografica del contado e della diocesi dell' Aquila

Napoli 1752.  525 x 480 mm.

Rara carta geografica del territorio dell' Aquila tratta dall'opera di Carlo Franchi "Difesa per la fedelissima città dell'Aquila contro le pretensioni de' castelli, terre e villaggi che componeano l'antico contado aquilano intorno al peso della buonatenenza" pubblicata a Napoli presso la stamperia di Giovanni de Simone nel 1752. I rilevamenti cartografici sono di Antonio F. Vandi che qui per la prima volta documenta il Monte Corno con il suo nome "moderno" e cioe' Gran Sasso (d'Italia). L'incisore è Francesco Cepparulli noto per la sua edizione pirata dello "Stato presente di tutti i popoli" di T. Salmon. 

€ 700

LAURO Giacomo

[L'Aquila] Citta' dell' Aquila

Roma 1600.  515 x 385 mm.

Splendida e rara veduta a volo d'uccello della citta' edita come separata pubblicazione a Roma nel 1600. Giacomo Lauro, cartografo e incisore attivo a Roma tra il 1585 e il 1612 e' autore di diverse piante e vedute finemente intagliate a bulino.Eredita dal Lafrery la tradizione di pubblicare carte su richiesta ed entrando in concorrenza con gli altri editori romani del tempo come il Duchetti e l'Orlandi. Si distingue per l'estrema pulizia e raffinatezza del tratto. 

€ 4500

BERTELLI Francesco

[L'Aquila] Sulmona

Padova 1629.  120 x 175 mm.

Rara incisione su rame tratta dall'opera di Pietro Bertelli: "Theatro delle citta' d'Italia, con nova aggiunta" stampata a Padova dal figlio Francesco nel 1629. 

€ 200

STRIDBECK Iohann

[Latina] Die Gegend … Napoli und Gaeta

Augsburg 1702.  160 x 260 mm.

Incisione su rame tratta dall'opera "Curioses Staats-Kriegstheatrum in ... Italien" pubblicata da Johan Stridbeck il Vecchio (1641-1716) e da suo figlio Johan Stridbeck Junior (1666-1714) ad Amburgo a partire dal 1702. L’attività editoriale degliStridbeck si fonde con quella dei Bodenher, i quali nel 1716 acquistarono i rami dai primi e ristamparono, con piccole varianti (nella firma e in taluni casi nel cartiglio), le stesse tavole. Gli esemplari degli Stridbeck risultano piu' nitidi e freschi. 

€ 130

SCOTO Francesco

[Latina] Fondi

Padova 1670.  117 x 169 mm.

Veduta della citta' tratta dall'opera di Francesco Scoto "Itinerario overo decrittione de' viaggi principali in Italia" edita a Padova nel 1670 per Matteo Cadorin detto Bolzetta. 

€ 150

BERTELLI Francesco

[Latina] Fondi

Padova 1629.  120 x 175 mm.

Rara incisione su rame tratta dall'opera di Pietro Bertelli: "Theatro delle citta' d'Italia, con nova aggiunta" stampata a Padova dal figlio Francesco nel 1629. 

€ 180

HONDIUS Jodocus

[Latina] Fundi.

Leida 1627.  243 x 175 mm.

Incisione su rame tratta da "Nova et Accurata Italiae Hoderniae Descriptio" pubblicata a Leida presso gli editori Bonaventura e A. Elsevir nel 1627. L'Olandese Josse de Hondt, che latinizzo' il proprio nome in Jodocus Hondius,diede inizio ad una generazione di editori, sopratutto di geografia, il cui lavoro continuo' per tutto il '600. La sua attivita' fu continuata dal figlio Henricus e dal genero J. Jannsonius. 

€ 240

SCOTO Francesco

[Latina] Gaeta

Padova 1670.  119 x 167 mm.

Veduta della citta' tratta dall'opera di Francesco Scoto "Itinerario overo decrittione de' viaggi principali in Italia" edita a Padova nel 1670 per Matteo Cadorin detto Bolzetta. 

€ 280