81 Mappe trovate. Mostro 1-20
Roma 1699. 120 x 180 mm.
Incisione in rame della citta', tratta dall'opera di F. Scoto "Il nuovo itinerario d'Italia..." nell' edizione stampata a Roma nel 1699 presso P.Rossi. Variante della lastra del Cadorin.
Franckfurt 1688. 217 x 346 mm.
Incisione in rame tratta da "Topographia Italiae..." stampata a Francoforte nel 1688. In basso 33 rimandi. In perfetto stato di conservazione.
Padova 1670. 120 x 171 mm.
Veduta della citta' tratta dall'opera di Francesco Scoto "Itinerario overo decrittione de' viaggi principali in Italia" edita a Padova nel 1670 per Matteo Cadorin detto Bolzetta.
Venezia 1679. 116 x 118 mm.
Veduta della citta' tratta dall'opera di Francesco Scoto "Itinerario overo decrittione de' viaggi principali in Italia" edita a Venezia da Brigonci nel 1679.
Amsterdam 1655. 100 x 147 mm.
Veduta della citta' tratta dall'opera di Andrea Schotti (Scoto) "Itinerarium Italiae" edita ad Amsterdam nel 1655. Rara.
[Ancona] Delegazione di Ancona
Firenze 1840. 521 x 336 mm.
Carta geografica tratta dall'opera di Attilio Zuccagni Orlandini "Corografia d'Italia" pubblicata a Firenze nel 1840. Buono stato di conservazione con coloritura coeva dei confini.
[Ancona] La Citta' di Ancona Capitale della Marca Anconitana
Venice 1751. 95 x 150 mm.
Bella veduta della citta' tratta dall' opera "Lo Stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo…" stampata a Venezia presso Albrizzi. L'autore delle incisioni e' F. Zucchi (1692-1764).
Roma 1699. 120 x 180 mm.
Incisione in rame della citta', tratta dall'opera di F. Scoto "Il nuovo itinerario d'Italia..." nell' edizione stampata a Roma nel 1699 presso P.Rossi. Variante della lastra del Cadorin.
Venezia 1679. 116 x 120 mm.
Veduta della citta' tratta dall'opera di Francesco Scoto "Itinerario overo decrittione de' viaggi principali in Italia" edita a Venezia da Brigonci nel 1679.
Venezia 1667. 75 x 105 mm.
Rara carta geografica tratta dall'opera "Theatro del Mondo", la famosa edizione pirata e non autorizzata dell'atlante tascabile dell'Ortelius pubblicata esclusivamente per il mercato Italiano da Pietro Marchetti. Inizialmente stampata a Brescia questo esemplare proviene dalla rara edizione veneziana del 1667.
[Ancona] Marca di Ancona olim Picenum
Amsterdam 1664. 412 x 498 mm.
Elegante carta geografica della Marca di Ancona tratta dall'Atlas Major pubblicato ad Amsterdam nel 1664. La famosa casa editrice della famiglia Blaeu venne fondata ad Amsterdam nel 1596 da Willem Janzoon Blaeu (1571-1638) che inizialmente produsse globi, carte nautiche e strumenti scientifici ma ben presto si attivò, comprando le lastre del Mercator da Jodocus Hondius, per la realizzazione di un atlante di tutto mondo. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannis (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Le circa 600 carte geografiche che lo compongono sono tutte incise con tratto raffinatissimo e abbellite da splendidi cartigli, riferimenti araldici e specialmente dalla splendita calligrafia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannis morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.
[Ancona] Marcha Anconitana cum spoletano Ducatu
Amsterdam 1648. 184 x 145 mm.
Dettagliata piccola carta geografica delle Marche focalizzata sui territori di Ancona e Spoleto tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203.
[Ancona] Marchia Anconitana cum Spoletano Ducatu
Duisburg 1595. 455 x 348 mm.
Carta geografica della Marca di Ancona tratta da"Italia Sclavonia et Greciae Tabula Geographicae" di G. Mercator pubblicata a Duisburg nel 1595. Al verso testo in latino.
[Ancona] Tavola nova della Marca d'Ancona
Venezia 1561. 180 x 240 mm.
Raffinata carta geografica tratta dalla prima edizione della "Geographia di Claudio Tolomeo" di Girolamo Ruscelli pubblicata a Venezia nel 1561 presso Valgrisi. Caratteristica peculiare della sola prima edizione e' la mancanza dell'impronta del rame al margine superiore. Infatti le mappe furono incise accoppiate su di una sola lastra e solo una volta stampato il foglio separate. L'Atlante del Ruscelli, edizione allargata di quella del 1548 curata dal Gastaldi compare tra la "Geographiae" del Waldseemüller del 1513 e il "Theatrum" dell' Ortelius segnando una svolta nella storia della cartografia. Ottimo stato di conservazione.
[Ascoli Piceno] Delegazione d'Ascoli
Firenze 1840. 517 x 336 mm.
Carta geografica tratta dall'opera di Attilio Zuccagni Orlandini "Corografia d'Italia" pubblicata a Firenze nel 1840. Buono stato di conservazione con coloritura coeva dei confini.
[Ascoli Piceno] Delegazione di Fermo
Firenze 1840. 518 x 336 mm.
Carta geografica tratta dall'opera di Attilio Zuccagni Orlandini "Corografia d'Italia" pubblicata a Firenze nel 1840. Buono stato di conservazione con coloritura coeva dei confini.
Venezia 1665. 117 x 119 mm.
Veduta prospettica della citta' tratta dal volume "Itinerario overo nuova descrittione dei viaggi principali d'Italia" di F. Scoto pubblicato a Venezia da G. Brigonci nel 1665. Delle sei edizioni conosciute, questa e' la piu' rara e presenta piccoledifferenze nell'inciso.
Roma 1699. 120 x 178 mm.
Incisione in rame della citta', tratta dall'opera di F. Scoto "Il nuovo itinerario d'Italia..." nell' edizione stampata a Roma nel 1699 presso P.Rossi. Variante della lastra del Cadorin.
[Bologna] Bononiese Territorium... Territorii Vicentini.…
Antwerp 1601. 357 x 498 mm.
Due raffinate mappe pubblicate dal Vrients su di un unico foglio. A sinistra, il "Bolognese" basata sulla mappa del Magini. A destra, il "Vicentino" ispirata ad una mappa manoscritta diF. Pigafetta (1533-1604). Questo foglio appare solo in poche edizioni del "Theatrum Orbis Terrarum". Rara. Van den Broecke, 124.
[Bologna] Le Comte et legaton de Boulogne
Paris 1702. 390 X 290 mm.
Mappa del territotio di Bologna, pubblicata per la prima volta nell'opera "Theatre de la Guerre en Italie" dal Nolin nel 1700. Questo esemplare proviene dalla terza rara edizione con la data cancellata.