64 Mappe trovate. Mostro 1-20
Augsburg 1725. 165 x 220 mm.
Pianta schematica delle fortificazioni della citta' tratta dall'opera :" La gloria e la forza dell'Europa o le piu' importanti fortezze..." pubblicata ad Augsburg nel 1725. In perfetto stato di conservazione.
[Alessandria] Alessandria and its Environs
Londra 1859. 227 x 154 mm.
Litografia a colori da un Disegno di Carlo Bossoli e tratta da "The War in Italy" pubblicata a Londra nel 1859.
[Alessandria] Castello di Saravale
Milano 1707. 195 x 150 mm.
Incisione su rame con rara coloritura d'epoca tratta dall'opera: "Piante delle città, piazze e castelli fortificati...dello Stato di Milano" di G. B. sesti pubblicata a Milano nel 1707.In allegato, il foglio di testo con descrizzione della citta' e legenda dei riferimenti.
[Alessandria] Cazal Ville Capitale du Duché de Monferrat...
Paris 1710. 315 x 210 mm.
Bella e rara veduta prospettica della città di Casale. In basso legenda con quattro riferimenti ad altrettanti luoghi di interesse. Incisa e pubblicata da Pierre Aveline a Parigi nel 1710 circa.
Augsburg 1725. 150 x 230 mm.
Pianta schematica delle fortificazioni della citta' tratta dall'opera :" La gloria e la forza dell'Europa o le piu' importanti fortezze..." pubblicata ad Augsburg nel 1725. In perfetto stato di conservazione.
[Aosta] Descrittione del Ducato di Savoia novamente posto in Luce in Venetia.
Venezia 1562. 330 x 445 mm.
Stupenda carta geografica che descrive parte del Piemonte, con Torino, l'odierna Val D'Aosta, parte della Svizzera con il lago di Ginevra e parte della francia, sino a Lione. Per anni è stata considerata la prima carta della zona, sino alla scoperta nel 1903, della "Nova et exactissima Sabaudiae Ducat" di Gilles de Bouillon (stampata nel 1556), dalla quale questo lavoro chiaramente deriva. Dei tre stati conosciuti, questa e' la prima, rarissima, edizione pubblicata dal Bertelli nel 1562. La sua particolarità è data anche dalla presenza della firma del Forlani: infatti, delle 97 mappe a lui attribuite dal Woodward, ben 80 non sono firmate.
Torino 1852. 730 x 535 mm.
Carta geografica suddivisa in 18 segmenti, telata e conservata nella cartella originale con piatti ornati e titolo in oro comprendente anche riepilogo del "quadro di unione" e riferimenti ai segni convenzionali usati per la costruzione della mappa. Incisa con grande attenzione dal Cav.re Biasoli la carta sottolinea il sistema idrografico, ferroviario e stradario. Curiosi i rimandi alle tipologie di colture agricole praticate nella zona. Proveniente dall'opera "Gran carta degli stati Sardi in Terraferma" (costituiti dal Piemonte, dalla Savoia, dal Geovesato, Nizza, e l'isola di Capraia) monumentale lavoro in 91 fogli pubblicata dal Corpo Reale di Stato Maggiore a Torino nel 1852 presso Giovanni Battista Maggi.
[Asti] Asti nobilissima Citta' del piemonte
Padova 1629. 115 x 170 mm.
Rara incisione su rame tratta dall'opera di Pietro Bertelli: "Theatro delle citta' d'Italia, con nova aggiunta" stampata a Padova dal figlio Francesco nel 1629.
Torino 1852. 730 x 535 mm.
Carta geografica suddivisa in 18 segmenti, telata e conservata nella cartella originale con piatti ornati e titolo in oro comprendente anche riepilogo del "quadro di unione" e riferimenti ai segni convenzionali usati per la costruzione della mappa. Incisa con grande attenzione dal Cav.re Biasoli la carta sottolinea il sistema idrografico, ferroviario e stradario. Curiosi i rimandi alle tipologie di colture agricole praticate nella zona. Proveniente dall'opera "Gran carta degli stati Sardi in Terraferma" (costituiti dal Piemonte, dalla Savoia, dal Geovesato, Nizza, e l'isola di Capraia) monumentale lavoro in 91 fogli pubblicata dal Corpo Reale di Stato Maggiore a Torino nel 1852 presso Giovanni Battista Maggi.
Torino 1852. 730 x 535 mm.
Carta geografica suddivisa in 18 segmenti, telata e conservata nella cartella originale con piatti ornati e titolo in oro comprendente anche riepilogo del "quadro di unione" e riferimenti ai segni convenzionali usati per la costruzione della mappa. Incisa con grande attenzione dal Cav.re Biasoli la carta sottolinea il sistema idrografico, ferroviario e stradario. Curiosi i rimandi alle tipologie di colture agricole praticate nella zona. Proveniente dall'opera "Gran carta degli stati Sardi in Terraferma" (costituiti dal Piemonte, dalla Savoia, dal Geovesato, Nizza, e l'isola di Capraia) monumentale lavoro in 91 fogli pubblicata dal Corpo Reale di Stato Maggiore a Torino nel 1852 presso Giovanni Battista Maggi.
[Cuneo] Department de la Sture
Parigi 1793. 600 x 490 mm.
Carta geografica tratta dall' "Atlas National de France" di J.B. Delaval pubblicato a Parigi nel 1793. Lungo il lato sinistro sono elencati la prefettura di Cuneo con le sue 12 sedi dipendenti e le sottoprefetture di Mondovì con 6 dipendenze, di Saluzzo con 8 dipendenze, di Savigliano con 6 dipendenze, e di Alba con 8 dipendenze. La carta riproduce la nuova struttura territoriale introdotta nell'Italia Settentrionale da Napoleone I per la quale questa porzione del Piemonte costituiva una sola entità amministrativa con il nome "Dipartimento della Stura" divisa in 42 mandamenti.
Torino 1852. 730 x 535 mm.
Carta geografica suddivisa in 18 segmenti, telata e conservata nella cartella originale con piatti ornati e titolo in oro comprendente anche riepilogo del "quadro di unione" e riferimenti ai segni convenzionali usati per la costruzione della mappa. Incisa con grande attenzione dal Cav.re Biasoli la carta sottolinea il sistema idrografico, ferroviario e stradario. Curiosi i rimandi alle tipologie di colture agricole praticate nella zona. Proveniente dall'opera "Gran carta degli stati Sardi in Terraferma" (costituiti dal Piemonte, dalla Savoia, dal Geovesato, Nizza, e l'isola di Capraia) monumentale lavoro in 91 fogli pubblicata dal Corpo Reale di Stato Maggiore a Torino nel 1852 presso Giovanni Battista Maggi.
Torino 1852. 730 x 535 mm.
Carta geografica suddivisa in 18 segmenti, telata e conservata nella cartella originale con piatti ornati e titolo in oro comprendente anche riepilogo del "quadro di unione" e riferimenti ai segni convenzionali usati per la costruzione della mappa. Incisa con grande attenzione dal Cav.re Biasoli la carta sottolinea il sistema idrografico, ferroviario e stradario. Curiosi i rimandi alle tipologie di colture agricole praticate nella zona. Proveniente dall'opera "Gran carta degli stati Sardi in Terraferma" (costituiti dal Piemonte, dalla Savoia, dal Geovesato, Nizza, e l'isola di Capraia) monumentale lavoro in 91 fogli pubblicata dal Corpo Reale di Stato Maggiore a Torino nel 1852 presso Giovanni Battista Maggi.
Torino 1852. 730 x 535 mm.
Carta geografica suddivisa in 18 segmenti, telata e conservata nella cartella originale con piatti ornati e titolo in oro comprendente anche riepilogo del "quadro di unione" e riferimenti ai segni convenzionali usati per la costruzione della mappa. Incisa con grande attenzione dal Cav.re Biasoli la carta sottolinea il sistema idrografico, ferroviario e stradario. Curiosi i rimandi alle tipologie di colture agricole praticate nella zona. Proveniente dall'opera "Gran carta degli stati Sardi in Terraferma" (costituiti dal Piemonte, dalla Savoia, dal Geovesato, Nizza, e l'isola di Capraia) monumentale lavoro in 91 fogli pubblicata dal Corpo Reale di Stato Maggiore a Torino nel 1852 presso Giovanni Battista Maggi.
[Cuneo] Santuario della S.S. Vergine Maria di Moretta
Torino 1820-1825. 235 x 295 mm.
Bella e rara acquatinta a colori d'epoca. In basso a sinistra M.Nicolosino dis. dal vero; in basso a destra G.Arghinenti inc. Tratta dall'opera "Descrizione dei Santuari del Piemonte piu' distinti..."Pubblicata a Torino nel 1822-25 da F. Reycend e Compagnia. Ottimo sato di conservazione con ampi margini.
[Cuneo] Santuario di Nostra Signora di Monchiero
Torino 1820-1825. 235 x 295 mm.
Bella e rara acquatinta a colori d'epoca. In basso a sinistra M.Nicolosino dis. dal vero; in basso a destra G.Arghinenti inc. Tratta dall'opera "Descrizione dei Santuari del Piemonte piu' distinti..."Pubblicata a Torino nel 1822-25 da F. Reycend e Compagnia. Ottimo sato di conservazione con ampi margini.
[Cuneo] Santuario di S. Chiaffredo nel Salluzzese
Torino 1820-1825. 235 x 295 mm.
Bella e rara acquatinta a colori d'epoca. In basso a sinistra M.Nicolosino dis. dal vero; in basso a destra G.Arghinenti inc. Tratta dall'opera "Descrizione dei Santuari del Piemonte piu' distinti..."Pubblicata a Torino nel 1822-25 da F. Reycend e Compagnia. Ottimo sato di conservazione con ampi margini.
Nuremberg 1740. 85 x 60 mm.
Rara piccola incisione raffigurante l'attacco alla città di Genova durante la guerra di successione Spagnola. Tratta dall'opera di Andreas Lazarus "Historischen Bilder Saals Achter...Kayser Carolo VI..." pubblicata a Norimberga nel 1740 da Leonard Buggel.
[Genova] Carta geographica la quale rappresenta lo Stato della repubblica di Genova…
Augsburg 1743. 500 x 560 mm.
Decorativa carta geografica della Liguria con veduta prospettica di Genova. Al centro, grande cartiglio con pianta della citta'. Pubblicata dagli Eredi Homann ad Augsburg nel 1743.
Parigi 1793. 600 x 490 mm.
Carta geografica tratta dall' "Atlas National de France" di J.B. Delaval pubblicato a Parigi nel 1793. Lungo il lato sinistro sono elencati la prefettura di Genova con le sue 10 sedi dipendenti e le sottoprefetture di Novi Ligure con 7 dipendenze, di Voghera con 9 dipendenze, di Tortona con 6 dipendenze, e di Bobbio con 4 dipendenze. La carta riproduce la nuova struttura territoriale introdotta nell'Italia Settentrionale da Napoleone I per la quale questa porzione del Piemonte e Liguria costituiva una sola entità amministrativa con il nome "Dipartimento di Genova" divisa in 41 mandamenti.