Cartografia Rara

21 Mappe trovate. Mostro 1-20

FORLANI Pietro

[Aosta] Descrittione del Ducato di Savoia novamente posto in Luce in Venetia.

Venezia 1562.  330 x 445 mm.

Stupenda carta geografica che descrive parte del Piemonte, con Torino, l'odierna Val D'Aosta, parte della Svizzera con il lago di Ginevra e parte della francia, sino a Lione. Per anni è stata considerata la prima carta della zona, sino alla scoperta nel 1903, della "Nova et exactissima Sabaudiae Ducat" di Gilles de Bouillon (stampata nel 1556), dalla quale questo lavoro chiaramente deriva. Dei tre stati conosciuti, questa e' la prima, rarissima, edizione pubblicata dal Bertelli nel 1562. La sua particolarità è data anche dalla presenza della firma del Forlani: infatti, delle 97 mappe a lui attribuite dal Woodward, ben 80 non sono firmate. 

€ 4800

BERTELLI Andrea

[Brescia] Territorii Brixiensis chographica Tabula

Venezia 1655.  505 x 335 mm.

Importante carta geografica del territorio Bresciano, per la prima volta stampata nel 1595 da Andrea Bertelli, qui nella sucessiva ed unica ristampa a cura di Stefano Scolari, datata 1655. La carta segue di pochi anni la mappa del Forlani/Pinargenti datata 1574, ispirandosi tuttavia alla prima rappresentazione del territorio di Cristoforo Sorte del 1560. Andrea Bertelli e' membro della famiglia di editori e stampatori, calcografi e mercanti di stampe originaria di Padova ma attiva a Venezia tra il 1558 e il primo decennio del XVII secolo. Non e' chiaro quali fossero i legami di parentela tra i numerosi esponenti della famiglia, ma e' possibile che Andrea fosse figlio di Donato o di Ferrando Bertelli; tuttavia, a differenza dei capostipite della dinastia, due sole opere a stampa con firma Andrea Bertelli sono note. Il Tooley decrive il solo Disagno del Territorio Padovano (1568), mentre Almagia' aggiunge questa carta, conosciuta in un unico esemplare, conservato alla Biblioteca apostolica Vaticana. Stefano Scolari e' editore ed incisore attivo a Venezia tra il 1600 ed il 1657; molte delle sua opere recano la scritta "Insegna delle tre virtu' a San Guliano", a luogo dove esercitava la propria attivita'. Almagia' descrive la prima edizione dell'opera nel seguente modo: "Questa carta era precedentemente ignota; l'unico esemplare conosciuto e' il presente. Anche questa puo' considerarsi come derivazione indiretta dell'originale del Sorte, al quale si avvicina tuttavia piu' della carta del Forlani/Pinargenti, perche' meno ricca di nomi ed indicazioni e piu' aderente per la grafia.... Quanto alla graduazione, che si trova in questa carta bertelliana, non ne conosciamo l'origine; essa diversifica notevolmente dalla corrispondente carta Maginiana". Magnifico esemplare di questa rarissima carta con inusuale, bella, coloritura coeva. Prezzo a richiesta 

€ 0

BERTELLI Francesco

[Elba] Ilba sive Ilva insula

Venezia 1562 ca..  250 x 175 mm.

Rara carta dell'isola d'Elba di F. Bertelli pubblicata a Venezia nel 1560 ca. Curiosa la sovvradimensionata rappresentazione della fortezza di "Cosmopoli" oggi parte di Portoferrario.Strabo Atlas, 86. Per mappe simili vedi: Novacco "Cartografia rara" 40, Almagia' XXVI. 

€ 4300

BARUFFALDI Ambrogio

[Ferrara] Corografia del Ducato di Ferrara con la delineazione delle Citta'....

Ferrara 1758.  640 x 880 mm.

Grande carta geografica stampata su quattro fogli uniti, incisa da Andrea Bolzoni e pubblicata a Ferrara nel 1758. Lo studio cartografico e specialmente idrografico del Baruffaldi risulta essere molto accurato. Importante documento storico risulta essere la rappresentazione di tutta la zona tra Portoviro e il Po di Volano e in generale delle Valli di Comacchio. Molto rara. 

€ 2400

FLORIMI Matteo

[Firenze] Dominio Fiorentino

Siena 1600.  376 x 500 mm.

Rara e importante mappa del Dominio Fiorentino pubblicata da Matteo Florimi in Siena nel 1600. 

€ 2800

ANONIMO

[Genova] Genua muro altera recinta An(no) D(omini) 1632

Genova (?) 1632.  560 x 420 mm.

Inedita incisione su rame raffigurante, con un punto di vista molto elevato, Genova e la sua fortificazione. Sembra essere il rame originale dal quale nel 1695 Louis Leger de Lespine ottiene la sua veduta della città aggiungendo stemma e legenda dei luoghi notabili. In questa pianta mancano sia il molo nuovo che l'albergo di Carbonara quindi la loro assenza autorizza a datare l'incisione intorno al 1632-1633 considerato che la costruzione del molo nuovo iniziò nel 1638. Il Poleggi parlando della veduta del de Lespine ne riporta una simile costituita dall'affresco nella loggia delle carte geografiche Vaticane, anch'essa priva del molo nuovo, ricordando che Almagià l'aveva datata 1632. Il pregio di questa incisione è confermato da altre due note e successive iconografie di Genova molto simili ad essa come punto di vista e realizzazione: La prima è presente nella parte inferiore del dipinto di Domenico Fiasella "La Madonna Regina di Genova" a Palermo mentre la seconda è presente nella statua in bronzo di "Maria Vergine regina di Genova" al centro della Cattedrale Maggiore della città. Il ritrovamento di questa sconosciuta carta e' completato dalla presenza di vari piani manoscritti inerenti la progettazione del molo nuovo, quattro fogli di commenti e annotazioni sulla costruzione stessa, un foglio che descrive un macchinario per "fabricar un molo" e un ultimo disegno di un palombaro con un congegno per respirare sott'acqua. Tutto lascia presupporre che qualcuno, per completezza, abbia allegato questa veduta al suo fascicolo/studio su come costruire il nuovo molo. Importantissima documentazione storica. Prezzo a richiesta 

€ 0

LAURO Giacomo

[L'Aquila] Citta' dell' Aquila

Roma 1600.  515 x 385 mm.

Splendida e rara veduta a volo d'uccello della citta' edita come separata pubblicazione a Roma nel 1600. Giacomo Lauro, cartografo e incisore attivo a Roma tra il 1585 e il 1612 e' autore di diverse piante e vedute finemente intagliate a bulino.Eredita dal Lafrery la tradizione di pubblicare carte su richiesta ed entrando in concorrenza con gli altri editori romani del tempo come il Duchetti e l'Orlandi. Si distingue per l'estrema pulizia e raffinatezza del tratto. 

€ 4500

BERTELLI Francesco

[Lombardia] La vera et ultima discrettione dilla Lombardia et dal molti errori coreta in Venetia l'anno M.D.LXIIIII

Venezia 1565.  305 x 405 mm.

Carta geografica del Nord Italia centrata sulla Lombardia con il corso del Po da Casale all'Adriatico. I confini meridionali includono Forlì, mentre quelli settentrionali comprendono tutto il lago di Como e la Laguna Veneta fino a Portogruaro. Cartograficamente deriva dai modelli Gastaldiani ripresi precedentemente dal Luchini, dal Camocio, dal Bertelli, e da Pietro de Nobili. Topograficamente, invece, riprende la carta in xilografia del 1520 intagliata da Luca Antonio de Hubertis. Il Woodward attribuisce l'incisione di questa mappa a Pietro Forlani. La datazione e' controversa dato che gli ultimi due numeri "II", essendo di misura diversa, sembrerebbero un'aggiunta posteriore e farebbero pensare ad una prima edizione di due anni prima. Almagia' e altri studiosi pur ipotizzando una tiratura del 1563 non conoscono nessun esemplare con tale data. Considerata stato unico. Rara. 

€ 8500

BAILLIEUL Gaspard

[Lombardia] Les Duchez de Milan, Parme, Plaisance, Modene, et Mantoue Les Republiques de Venise et des Genes... Dresse par J. Besson

Paris 1702.  1500 x 970 mm.

Rarissima e grande carta murale della Lombardia in 7 fogli (il secondo della fila inferiore è doppio rispetto a quelli superiori) incisa all’acquaforte con grande cura nel dettaglio e con ricchezza dei particolari da P. Starckman su disegno del cartografo Gaspard Baillieu. Pubblicata a Parigi nel 1702 presso l’editore Jean Besson. Come nel grande corso del Po del Cerruti anche questa magnifica carta è stata concepita per rappresentare la sola Lombardia, cioè senza l’Istria, anche se di quest’ultima si conoscono due fogli supplementari da, eventualmente, aggiungere a destra. Questa carta era ugualmente fatta per essere venduta con e senza l’Istria: si noti infatti la posizione del cartiglio in alto a destra con le spiegazioni dei segni convenzionali e le scale metriche che stanno a indicare razionalmente la fine e quindi completezza della carta stessa. Raffinata coloritura coeva. 

€ 9500

ANONIMO

[Lombardia] Teatro della presente guerra in Italia

Bologna 1702.  461 x 690 mm.

La carta e' di grande interesse innanzitutto perche' e' il primo documento di una produzione cartografica a Bologna. In secondo luogo essa e' prodotto originale e non copiatura di opere precendi; l'autore infatti inquadra nel suo disegno solo i territori percorsi degli eserciti e quindi ad occidente non arriva alle Alpi ma si ferma a Torino e ad Oriente arriva a Ferrara ma non al mare Adriatico, I nomi sono scritti da uno del luogo; il cartografo non solo traccia la via Emilia, ma (tra Reggio e Parma) vi scrive anche il nome, e arrivato a Sant'Ilario chiama il paese con il nome della protettrice; "S.Eulalia" (come era nell'uso popolare). In basso a sinitra nel cartiglio con la dedica, dopo ".... Devotiss. Servidore" si vede chiaramente che e' stata cancellata il lastra una riga con il nome del dedicante. Questi, evidentemente, di fronte ad un cambiamento nella situazione militare, ha ritenuto opportuno far sparire le prove della sua compromissione con Eugenio di Savoia. La qual cosa e' una perdita non indifferente per l'attribuzione della lastra. Rimangono le sole iniziali "D.B" dell'incisore. Diffusa come foglio sciolto e quindi di estrema rarita'. 

€ 2700

FLORIMI Matteo

[Milano] La Gra Citta di Milano

Siena 1602.  402 x 536 mm.

Pianta plnimetrico-prospettica della citta', derivata da quella del Lafreri del 1573. Matteo Florimi, attivo a Siena dal 1580 al 1613, pubblico' molte piante di citta', per lo piu' rifacendosi a precedenti lavori di altri autori. Novacco"Cartografia Rara" nr. 87. 

€ 3300

FLORIMI Matteo

[Paris] La nobilissima et Grande Citta di Parigi

Siena 1600 ca..  402 x 498 mm.

Rara pianta della citta' incisa a bulino e pubblicata dal Florimi. 

€ 4500

FLORIMI Matteo

[Pisa] Pisa / Achille Soli Fecit /Matteo Florimi formis Siena

Siena 1603.  395 x 530 mm.

Rara pianta della citta' incisa a bulino da A. Soli e pubblicata dal Florimi. Nel riquadro e' e' riportata legenda con 97 rinvii toponomastici. Sul fiume la scritta AR/NO bisecata dal Ponte Vecchio. "Pisa e il suo territorio…" nr 10. 

€ 3300

GREUTER Matteo

[Puglia] Capitanata

Roma 1695.  400 x 525 mm.

Carta geografica tratta dall'importante, monumentale e rarissima "Italia"" di M. Greuter stampata in 12 fogli. Della presente carta sono state eseguite 4 (tutte molto rare) edizioni.La presente proviene dalla tiratura romana del De Rossi del 1695. Rispetto alle edizioni precedenti (1630-1657-1676) presenta un generale ritocco nei rilievi, un aggiornamento nei confini e l'aggiunta di alcuni domini minori. Borri, 96. 

€ 2500

TRAMEZZINO Michele

[Roma] Antiqua Species urbium Portus atque Ostiae.

Roma 1558.  395 x 685 mm.

Il porto Traiano di Ostia inciso a bulino e stampato a Roma da Michele Tramezzino nel 1553. Filigrana: tre frecce incrociate. Rifilata alla battuta del rame nei margini superiore ed inferiore. 

€ 1800

BRAMBILLA Giovanni Ambrogio

[Spain] Toledo

Roma 1600 ca.  385 x 535 mm.

Importante Veduta a volo d'uccello della citta' di Toledo, Incisa da Ambrogio Brambilla. Di notevole rarita'. 

€ 2800

FLORIMI Matteo

[Toscana] Chorographia Tusciae Girolamo Bellarmato Senese Autore

Siena 1602 ca.  490 x 360 mm.

Rara carta della Toscana pubblicata da Matteo Florimi a Siena nel 1600 circa e basata sulla cartografia del Bellarmato. Inusuale e decorativa coloritura d'epoca. Girolamo Bellarmato (Siena 1493 - 1560) fu matematico, ingegnere, architetto e cartografo. Lavorò in diverse città italiane e francesi, soprattutto come architetto militare. La sua carta corografica della Toscana stampata a Roma in 4 fogli nel 1536 fornì il modello cartografico almeno per mezzo secolo. Oltre al Florimi, si ispirarono alla 'Tuscia' del Bellarmato Abraham Ortelius e Cornelis de Jode. Dalla lunga dedica a Valerio Orsini (datata 5 agosto 1536) che accompagna la grande carta in 4 fogli apprendiamo che il Bellarmati aveva compiuto a dorso di mulo ripetuti sopralluoghi e misurazioni sul territorio. 

€ 3800

FRANCO Giacomo

[Venezia] Venetia

Roma 1602.  375 x 545 mm.

Bellissima rappresentazione della citta' incisa con notevole cura e precisione e' basata sulla pianta del Forlani del 1566. Pubblicata inizialmente per l'editore C. Duchetti, il rame passo',dopo la sua morte,nelle mani del concittadino Orlandi ed infine presso Van Schoel. Di quattro stati conosciuti questo esemplare e' il 3°, stampato appunto a Roma nel 1602 da Orlandi. Molto Rara. Cassini,23. Novacco, 144. 

€ 8000

FLORIMI Matteo

Algeri

Siena 1600 ca..  380 x 506 mm.

Rara pianta della citta' incisa a bulino e pubblicata dal Florimi. 

€ 1800

ARNOLDI Arnoldi Di

Asia. Tanto é grande l'Asia, che ella sola, é piá che l'Europa, e l'Africa ambedue insieme....

Siena 1600 ca.  480 x 370 mm.

Importante mappa di scuola lafreriana preparata da Arnoldi di Arnoldi ed incisa da Matteo Florimi a Siena nel 1600 circa. Questa rarissima carta faceva parte di una serie di quattro continenti tutti pubblicati come mappe sciolte e conosciuti in un unico stato. Arnoldo di Arnoldi nacque in Olanda ma visse la larga parte della sua attività di incisore ed editore prima a Bologna dove collaborò con Giovanni Antonio Magini incidendo la lastre per le sue carte geografiche dell'Italia ed infine a Siena dove produsse un mappamondo in 10 fogli, un altro mappamondo in due fogli e, appunto, la serie dei quattro continenti ognuno dei quali è estremamente raro a trovarsi. La fonte di questa carta dell'Asia è quella dell'Ortelius ma in questo caso l'arcipelago delle Filippine risulta molto migliorato e preciso mentre la raffigurazione del Giappone è la medesima del Texeira. 

€ 6800