14 Mappe trovate. Mostro 1-14
Norimberga 1702. 60 x 108 mm.
Piccola e curiosa veduta della citta' tratta dall'opera "Das Neu-geharnischte Meyland..." di German Adlerhold, pubblicata a Norimberga nel 1702 da J. Buggel. Molto rara.
Carte generale des treze cantons de Suisse, Vallay ligues Grise, Maison-Dieu & Valteline
Parigi 1630 ca. 510 x 365 mm.
Rara carta della Svizzera che comprende, come da titolo nel cartiglio, anche la Valtellina. Pubblicata a Parigi nel 1630 da Nicolas Tassin.
Hildburghausen 1849. 260 x 210 mm.
Deliziosa carta geografica incisa su acciaio e basata sulla cartografia di C. Franz Radefeld (1788-1874) raffigurante la Svizzera fino ai laghi Italiani. In basso prospetto dei rilievi delle Alpi. Tratta dall'opera "Meyer's Neuester Zeitungs Atlas" pubblicata dal Bibliographischen Instituts a Hildburghausen tra il 1849 e il 1852. La caratteristica di questo atlante è la presenza, in quasi tutte le carte, di piccoli inserti con le piante delle maggiori città che permettevano al viaggiatore di avere un primo orientamento di base appena giunti a destinazione. Tutte le carte, finemente colorate a mano ad acquarello e matita furono incise con grande cura e con un notevolissimo dettaglio. "The finest "quarto" German atlas of the mid 19th century". Jurgen Espenhorst - Petermann's Planet - Guide to the great handatlases, 3.1.1
Die XIII Cantons ... Schmeitzer Republic
Augsburg 1748. 230 x 170 mm.
Rara mappa incisa da Elias Baeck e tratta dall’opera: “Der curiose und .. Nüssliche Dollmetscher..” pubblicata ad Augsburg nel 1748. Decorativo cartiglio e graziosa coloratura coeva.
Padova 1621. 135 x 174 mm.
Incisione in rame tratta dalla "Geografia di Claudio Tolomeo" pubblicata a Padova presso Galignani nel 1621. La mappa e' inserita all'interno di una pagina con testo in italiano.
Helvetiae Descriptio Aegidio Tschudo Auctore
Antwerp 1598. 75 x 105 mm.
Raffinata piccola mappa tratta dall'opera "Epitome du Theatre" pubblicata ad Anversa nel 1598 con testo francese al verso. L'autore delle incisioni in rame e' P. Galle.
Helvetiae Prima et VIII Nova Tabula
Basle 1552. 280 x 375 mm.
Incisione in Xilografia tratta dall 'opera di S. Munster "Geographia Universalis, Vetus et Nova" pubblicata da H. Petri a Basilea nel 1552. Decorativa incisione al verso attribuita a H. Holbein.
Amsterdam 1648. 204 x 135 mm.
Raffinata piccola carta del Lago di Ginevra con, in elevato dettaglio, i paesi, città e montagne nei pressi. Tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203.
Augsburg 1725. 280 x 150 mm.
Bella veduta prospettica di Lucerna arricchita a destra e a sinistra da due pannelli con la descrizione della città. Proveniente dall'opera "Curioses Staats und Kriegs Theatrum" di G. Bodenher pubblicata ad Augsburg nel 1725. Gabriel Bodenher (1664 - 1758) fu valente incisore e famoso editore. Nel 1716 acquistò i rami dello Stridbeck e ripubblicò, aggiornando, molti dei suoi lavori.
Amsterdam 1648. 200 x 145 mm.
Raffinata piccola carta della Svizzera tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203.
Amsterdam 1632. 525 x 408 mm.
Importante e rarissima carta geografica della Svizzera decorata da numerosi cartigli rappresentanti le vedute delle principali città (Lucerna, San Gallo, Berna, Soletta, Schaffhausen, Zurigo e Basilea) e i vestiti tipici degli abitanti. Tratta dall' "Appendix" del Jannson (raccolta di carte forse destinate ad arricchire le edizioni precedenti del "Theatri") stampato in unica edizione ed solo in pochissimi esemplari ad Amsterdam nel 1632.
Franckfurt 1702. 70 x 80 mm.
Piccolissima ma dettagliata carta geografica tratta da "Neu aussgeffertigter kleiner Atlas" di J. Muller pubblicato a Francoforte nel 1702 presso Johann Philip Andrea. Le carte sono incise da G. Karsch e G. Bodeneher su disegno di Sigismund G. Hipschman. Rara.
Valesia, et Territor Basilensi
Antwerp 1593. 390 x 485 mm.
Rara ed importante mappa tratta dall'opera "Speculum Orbis Terrarum". Questo Atlante, stampato per la prima volta nel 1578,ebbe poca fortuna e quindi stampato in pochi esemplari, data la presenza sul mercato del lavoro di Ortelius. La mappa proviene dalla seconda e ultima edizione curata dal fglio Cornelius De Jode.
Valesiae Altera et VII Nova Tabula
Basle 1552. 285 x 375 mm.
Incisione in Xilografia tratta dall 'opera di S. Munster "Geographia Universalis, Vetus et Nova" pubblicata da H. Petri a Basilea nel 1552. Decorativa incisione al verso attribuita a H. Holbein.