12 Mappe trovate. Mostro 1-12
[Asia] Imperium Alexandri Magni
Venezia 1779. 325 x 440 mm.
Carta geografica storica raffigurante le conquiste di Alessandro Magno tratta da "Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai piu' celebri e piu' recenti cartografi" di Antonio Zatta e pubblicato a Venezia tra il 1779 e il 1785. Antonio Zatta fu uno dei maggiori editori Italiani di carte geografiche della fine del'700, periodo dominato dalle produzioni dei cartografi Francesi. La sua attività cartografica è caratterizzata dall'innovazione che apporta nei cartigli che farà finalmente evolvere dai classici rimandi rinascimentali ricchi di figure mitiche ed allegoriche ad un elemento di supporto alla carta stessa. Zatta, infatti, aggiunge e riporta meticolosamente riferimenti alle caratteristiche peculiari del territorio rappresentato come i tipi di colture ed artigianato, paesaggi e costumi degli abitanti. Le sue carte non sono, inoltre, copie basate su rappresentazioni precedenti bensì sono disegnate e aggiornate secondo le ultime osservazioni (vedi i viaggi di Cook che erano proprio di quel periodo e che ben sono riportati e annotati sulle mappe oggetto delle esplorazioni) come si evince dal titolo della sua opera più celebre: l'Atlante Novissimo.
Basle 1552. 250 x 340 mm.
Incisione in Xilografia tratta dall 'opera di S. Munster "Geographia Universalis, Vetus et Nova" pubblicata da H. Petri a Basilea nel 1552. Decorativa incisione al verso attribuita a H. Holbein.
[Caspian Sea] Tabula Asiae VII
Basle 1552. 255 x 345 mm.
Incisione in Xilografia tratta dall 'opera di S. Munster "Geographia Universalis, Vetus et Nova" pubblicata da H. Petri a Basilea nel 1552. Decorativa incisione al verso attribuita a H. Holbein.
Venezia 1690. 450 x 605 mm.
Decorativa ed interessante carta geografica del Nord dell'India, Bangaledesh, Pakistan, Nepal e Himalaya. Mostra molti curiosi nomi antichi come Cabulistan, Kandauna, Harduari, Binsola, Burchar, Kachemire, Iamba, Ragepor e altri. Tratta dal corso Geografico universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
Franckfurt 1702. 70 x 80 mm.
Piccolissima ma dettagliata carta geografica tratta da "Neu aussgeffertigter kleiner Atlas" di J. Muller pubblicato a Francoforte nel 1702 presso Johann Philip Andrea. Le carte sono incise da G. Karsch e G. Bodeneher su disegno di Sigismund G. Hipschman. Rara.
[India] Penisola dell'Indo di qua del Gange e l'Isola di Ceilan nelle Indie Orientali
Venezia 1690. 454 x 605 mm.
Raffinata e decorativa carta geografica dell'India posta sotto il Tropico del Cancro con riquadri con Ceylon e della città di Trincomalee. Tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
[India] Stato Del Mogol Con Le Coste Del Malabar E Del Cormandel
Venezia 1779. 410 x 310 mm.
Carta geografica incisa su rame tratta da "Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai piu' celebri e piu' recenti cartografi" di Antonio Zatta e pubblicato a Venezia tra il 1779 e il 1785.Ottimo stato di conservazione. Bella e decorativa coloritura d'epoca.
Basle 1552. 250 x 345 mm.
Incisione in Xilografia tratta dall 'opera di S. Munster "Geographia Universalis, Vetus et Nova" pubblicata da H. Petri a Basilea nel 1552. Decorativa incisione al verso attribuita a H. Holbein.
Basle 1552. 250 x 345 mm.
Incisione in Xilografia tratta dall 'opera di S. Munster "Geographia Universalis, Vetus et Nova" pubblicata da H. Petri a Basilea nel 1552. Decorativa incisione al verso attribuita a H. Holbein.
Basle 1552. 250 x 330 mm.
Incisione in Xilografia tratta dall 'opera di S. Munster "Geographia Universalis, Vetus et Nova" pubblicata da H. Petri a Basilea nel 1552. Decorativa incisione al verso attribuita a H. Holbein.
Franckfurt 1702. 70 x 80 mm.
Piccolissima ma dettagliata carta geografica tratta da "Neu aussgeffertigter kleiner Atlas" di J. Muller pubblicato a Francoforte nel 1702 presso Johann Philip Andrea. Le carte sono incise da G. Karsch e G. Bodeneher su disegno di Sigismund G. Hipschman. Rara.
Padova 1621. 135 x 174 mm.
Incisione in rame tratta dalla "Geografia di Claudio Tolomeo" pubblicata a Padova presso Galignani nel 1621. La mappa e' inserita all'interno di una pagina con testo in italiano.