Mappe di Est Europe

15 Mappe trovate. Mostro 1-15

ORTELIUS Abraham

[Bulgaria] Thraciae Veteris Typus

Antewerp 1624.  356 x 480 mm.

Bella e decorativa carta storica della Tracia nel sudest dell'Europa mostra il nord della Grecia, il sud della Bulgaria ed il nord ovest della Turchia. Tratta dalla rara edizione del Parergon, il primo atlante storico mai pubblicato, edito ad Anversa nel 1624 presso Balthasar Moretus. Il Parergon fu inizialmente concepito dall'Ortelius come appendice del suo Theatrum Orbis Terrarum ma visto il notevole successo di queste carte storiche divenne in seguito un lavoro indipendente e rimase la fonte principale di tutti i lavori simili per tutto il XVII secolo. “The maps and plates in the Parergon have to be evaluated as the most outstanding engravings depicting the wide-spread interest in classical geography in the 16th century” (Koeman). A differenza delle carte del mondo conosciuto che vennero disegnate secondo molteplici fonti, le mappe del Parergon, sono opera originale dell'Ortelius stesso ed in tutte queste curiose carte traspare l'amore e la passione dell'Ortelius (studioso del mondo antico, antiquario ed instancabile visitatore di luoghi di rovine e siti archeologici) per la storia degli antichi. 

€ 400

MUNSTER Sebastian

[Czech Republic] Bhoemia Nova Descriptio Tabula XVII

Basle 1552.  280 x 385 mm.

Incisione in Xilografia tratta dall 'opera di S. Munster "Geographia Universalis, Vetus et Nova" pubblicata da H. Petri a Basilea nel 1552. Decorativa incisione al verso attribuita a H. Holbein. 

€ 450

MERCATOR Gerard - HONDIUS Henricus

[Czech Republic] Bohemia

Amsterdam 1648.  190 x 145 mm.

Raffinata piccola carta della Repubblica Ceca centrata su Praga. Tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203. 

€ 160

ERDMAN MACHENBAUER, J.A.

[Czech Republic] Das Konigreich Bohemen

Augsburg 1748.  230 x 170 mm.

Mappa della Boemia incisa da G. Bodnehr qui tratta dalla rara opera: “Der curiose und .. Nüssliche Dollmetscher..” pubblicata ad Augsburg nel 1748. Decorativo cartiglio e graziosa coloratura coeva. 

€ 250

CORONELLI Vincenzo Maria

[Czech Republic] Marcomania, hoggide Marchesato de Moravia

Venezia 1690.  450 x 605 mm.

Bella carta geografica della Moravia nell'est della Repubblica Ceca tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicatao a Venezia nel 1690. La mappa è arricchita da stemmi araldici all'interno del territorio e da due cartigli, uno con anche la dedica ad Andrea Bragadin. Molto interessante il fatto che i centri maggiori sono segnati in differenti lingue: per esempio Olmütz A., Olomoniec Pol., Holomaucz Mor., Olomutium L., Eburum, Episc: sotto l'Arciu di Praga gia Metropoli della Moravia. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici. 

€ 500

MERCATOR Gerard - HONDIUS Henricus

[Czech Republic] Moravia

Amsterdam 1648.  190 x 145 mm.

Dettagliata piccola carta della regione storica della Moravia nella Repubblica Ceca. Include le città di Olomuc e Brno. Agli angoli decorativi cartiglii con titolo e scala metrica. Tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203. 

€ 120

MARCHETTI Pietro

[Czech Republic] Regni Bohemia Descriptio

Venezia 1667.  75 x 105 mm.

Rara carta geografica tratta dall'opera "Theatro del Mondo", la famosa edizione pirata e non autorizzata dell'atlante tascabile dell'Ortelius pubblicata esclusivamente per il mercato Italiano da Pietro Marchetti. Inizialmente stampata a Brescia questo esemplare proviene dalla rara edizione veneziana del 1667. 

€ 120

MUNSTER Sebastian

[Czech Republic] Slesia Descriptio XI Nova Tabula

Basle 1552.  285 x 370 mm.

Incisione in Xilografia tratta dall 'opera di S. Munster "Geographia Universalis, Vetus et Nova" pubblicata da H. Petri a Basilea nel 1552. Decorativa incisione al verso attribuita a H. Holbein. 

€ 400

ORTELIUS Abraham

[Hungary] Daciarum Moesiarumque vetus Descriptio

Antewerp 1624.  352 x 463 mm.

Bella e decorativa carta storica dell'Ungheria secondo i racconti di Orazio, Diogene, Plinio e Strabo. Tratta dalla rara edizione del Parergon, il primo atlante storico mai pubblicato, edito ad Anversa nel 1624 presso Balthasar Moretus. Il Parergon fu inizialmente concepito dall'Ortelius come appendice del suo Theatrum Orbis Terrarum ma visto il notevole successo di queste carte storiche divenne in seguito un lavoro indipendente e rimase la fonte principale di tutti i lavori simili per tutto il XVII secolo. “The maps and plates in the Parergon have to be evaluated as the most outstanding engravings depicting the wide-spread interest in classical geography in the 16th century” (Koeman). A differenza delle carte del mondo conosciuto che vennero disegnate secondo molteplici fonti, le mappe del Parergon, sono opera originale dell'Ortelius stesso ed in tutte queste curiose carte traspare l'amore e la passione dell'Ortelius (studioso del mondo antico, antiquario ed instancabile visitatore di luoghi di rovine e siti archeologici) per la storia degli antichi. 

€ 300

MERCATOR Gerard - HONDIUS Henricus

[Hungary] Hungaria

Amsterdam 1648.  190 x 140 mm.

Raffinata piccola carta dell' Ungheria tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203. 

€ 130

MARCHETTI Pietro

[Hungary] Hungariae Descriptio Wolfanfo Lasio Desc

Venezia 1667.  75 x 105 mm.

Rara carta geografica tratta dall'opera "Theatro del Mondo", la famosa edizione pirata e non autorizzata dell'atlante tascabile dell'Ortelius pubblicata esclusivamente per il mercato Italiano da Pietro Marchetti. Inizialmente stampata a Brescia questo esemplare proviene dalla rara edizione veneziana del 1667 

€ 150

CORONELLI Vincenzo Maria

[Hungary] La Transilvania

Venezia 1690.  455 x 605 mm.

Decorativa e dettagliata carta geografica della Transilvania, regione storica che oggi è identificata con una parte dell'Ungheria. Tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Arricchita da stemmi araldici all'interno del territorio e da due cartigli, uno con anche la dedica al Ciampini. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici. 

€ 600

CORONELLI Vincenzo Maria

[Hungary] Territorio di Naiasel e Gran Sin’a Comora, descritto dal P. Maestro Coronelli

Venezia 1690.  450 x 615 mm.

Decorativa carta geografica di parte dell'Ungheria dove si svolse la battaglia (sulle rive del Danubio tra Budapest e Bratislavia) di Gran. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici. 

€ 300

MERCATOR Gerard - HONDIUS Henricus

[Hungary] Transylvania

Amsterdam 1648.  203 x 140 mm.

Dettagliata carta geografica dell'attuale Romania tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203. 

€ 120

ERDMAN MACHENBAUER, J.A.

[Hungary] Ungarn

Augsburg 1748.  245 x 160 mm.

Rara mappa incisa da Elias Baeck e tratta dall’opera: “Der curiose und .. Nüssliche Dollmetscher..” pubblicata ad Augsburg nel 1748. Decorativo cartiglio e graziosa coloratura coeva. 

€ 350
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