31 Mappe trovate. Mostro 1-20
Augsburg 1725. 265 x 160 mm.
Bella pianta di Anversa arricchita a destra e a sinistra da pannelli con descrizione della città. Proveniente dall'opera "Curioses Staats und Kriegs Theatrum" di G. Bodenher pubblicata ad Augsburg nel 1725. Gabriel Bodenher (1664 - 1758) fu valente incisore e famoso editore. Nel 1716 acquistò i rami dello Stridbeck e ripubblicò, aggiornando, molti dei suoi lavori.
[Belgium] Anvers. Antwerpen en Flamand Belle et Grande Ville des Pais Pas.....
Paris 1695. 280x 195 mm.
Pianta della città di Anversa incisa da Harmanus van Loon e pubblicata a Parigi da Nicolas de Fer nel 1695 nell'opera "Suitte des Forces de l'Europe ou Quatrième Partie de l'Introduction à la Fortification".
[Belgium] Belgii Veteris Typus
Antewerp 1624. 382 x 490 mm.
Bella e decorativa carta storica del Belgio ed Olanda tratta dalla rara edizione del Parergon, il primo atlante storico mai pubblicato, edito ad Anversa nel 1624 presso Balthasar Moretus. Il Parergon fu inizialmente concepito dall'Ortelius come appendice del suo Theatrum Orbis Terrarum ma visto il notevole successo di queste carte storiche divenne in seguito un lavoro indipendente e rimase la fonte principale di tutti i lavori simili per tutto il XVII secolo. “The maps and plates in the Parergon have to be evaluated as the most outstanding engravings depicting the wide-spread interest in classical geography in the 16th century” (Koeman). A differenza delle carte del mondo conosciuto che vennero disegnate secondo molteplici fonti, le mappe del Parergon, sono opera originale dell'Ortelius stesso ed in tutte queste curiose carte traspare l'amore e la passione dell'Ortelius (studioso del mondo antico, antiquario ed instancabile visitatore di luoghi di rovine e siti archeologici) per la storia degli antichi.
[Belgium] Brabante Parte Settentrionale / Brabante Parte Meridionale
Venezia 1690. 453 x 608 mm each.
Decorativa carta geografica in due fogli raffigurante l'intero Brabante tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
[Belgium] Contado d'Hannonia e Vescovato di Cambrai
Venezia 1690. 450 x 605 mm.
Carta geografica raffigurante l'area di Cambrai nel Belgio centrale. Arricchita da stemmi araldici e decorativo cartiglio con la dedica al Chiericati. Tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
Venezia 1690. 450 x 605 mm.
Carta geografica raffigurante l'area di Namur nel Belgio centrale. Arricchita da stemmi araldici e decorativo cartiglio con la dedica al Solari. Tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
Venezia 1690. 450 x 600 mm.
Dettagliata mappa del Limburgo, la più meridionale delle dodici provincie dei Paesi Bassi, mostra le aree di Maastricht, Liegi, Aix e Gulik. Nel cartiglio dedica a Battista Buceti. Tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
Antwerp 1612. 378 x 500 mm.
Interessante mappa del'est della Frisia con un riquadro raffigurante l'area a sud-ovest di Emden prima dell'inondazione del 1277. Basata da una mappa manoscritta di Jan Bloemmaerts. Van den Broecke: 83.
[Belgium] Hannoniae Comitatus Descriptio
Antwerp 1593. 362 x 506 mm.
Rara ed importante mappa tratta dall'opera "Speculum Orbis Terrarum". Questo Atlante, stampato per la prima volta nel 1578,ebbe poca fortuna e quindi stampato in pochi esemplari data la presenza sul mercato del lavoro di Ortelius. La mappa proviene dalla seconda e ultima edizione curata dal fglio Cornelius De Jode.
Venezia 1667. 75 x 105 mm.
Rara carta geografica tratta dall'opera "Theatro del Mondo", la famosa edizione pirata e non autorizzata dell'atlante tascabile dell'Ortelius pubblicata esclusivamente per il mercato Italiano da Pietro Marchetti. Inizialmente stampata a Brescia questo esemplare proviene dalla rara edizione veneziana del 1667.
Antwerp 1598. 75 x 105 mm.
Raffinata piccola mappa tratta dall'opera "Epitome du Theatre" pubblicata ad Anversa nel 1598 con testo francese al verso. L'autore delle incisioni in rame e' P. Galle.
Paris 1695. 255 x 185 mm.
Pianta della città di Liegi incisa da Harmanus van Loon e pubblicata a Parigi da Nicolas de Fer nel 1695 nell'opera "Suitte des Forces de l'Europe ou Quatrième Partie de l'Introduction à la Fortification".
[Belgium] Marchesato del Sacro Impero e Signoria di Malines
Venezia 1690. 450 x 604 mm.
Dettagliata carta geografica dell'area di Malines in Belgio tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
[Belgium] Nobilis Hannoniae Comitatus Descriptio
Antwerp 1573. 374 x 506 mm.
La storia di questa mappa e' affascinante: e' basata su di una rappresentazione manoscritta di J. Surhon (1548), che per motivi di sicurezza non venne mai stampata. Nel 1572, Ortelius ottenne il permesso di incidere la mappa ma questo gli venne negatosubito dopo. La lastra venne quindi distrutta ma alcune mappe, forse 100, comparvero ugualmente in alcuni esemplari del "Theatrum Orbis Terrarum". La rappresentazione definitiva fu pubblicata a partire dal 1579. Rara e curiosa documentazione storica.
[Belgium] Teatre dela guerre en Flandre, Brabant , Le Pays conquis en le Bas Rhein
Amsterdam 1729. 1200 x 970 mm.
Grande carta geografica delle Fiandre in 4 fogli uniti proveniente dall'opera: "Historie militaire du Prince Eugene de Savoye" di J. Dumont pubblicata nel 1729.
Venezia 1690. 450 x 606 mm.
Carta geografica raffigurante l'area di Liegi tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
[Belgium] Zelanda, parte orientale della Flandra .. / Flandra Parte Occidentale
Venezia 1690. 605 x 450 mm each.
Decorativa carta geografica in due fogli delle Fiandre tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
[Luxembourg] Ducato di Luxemburgo
Venezia 1690. 450 x 606 mm.
Questa raffinata carta geografica del Ducato di Lussemburgo è una delle più grandi rappesentazioni a larga scala della regione. Tratta dal Corso Geografico Universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Nel cartiglio dedica a Bernardo Bernardi. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
[Luxembourg] Ducatus Lutzenburgensis Nova et Accurata Descriptio
Amsterdam 1648. 192 x 150 mm.
Dettagliata piccola carta del Lussemburgo tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203.
[Luxembourg] Lutzenburgensis Ducatus Veriss. Descript.
Antwerp 1612. 365 x 490 mm.
Mappa del Lussemburgo dal famoso "Theatrum Orbis terrarum" di A. Ortelius basata sulla mappa Di Jacques Surhon del 1551. Van den Broecke, 60.