17 Mappe trovate. Mostro 1-17
Abissinorum sive Pretiosi Ioannis Imperium
Amsterdam 1648. 195 x 135 mm.
Dettagliata carta geografica della leggendaria regione del Re Cristiano Prester John nell'attuale zona tra l'eritrea, Solmalia ed Etopia. Decorata con grande cartiglio con il titolo e scala metrica. Tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203.
Africae Propriae Tabula In qua, Punica regna uides; Tyrios, et Agenoris urbem …
Antewerp 1624. 335 x 487 mm.
Bella e decorativa carta storica del nord Africa, dalla Tunisia alla Libia, arricchita da un inserto con pianta di Cartagine. Tratta dalla rara edizione del Parergon, il primo atlante storico mai pubblicato, edito ad Anversa nel 1624 presso Balthasar Moretus. Il Parergon fu inizialmente concepito dall'Ortelius come appendice del suo Theatrum Orbis Terrarum ma visto il notevole successo di queste carte storiche divenne in seguito un lavoro indipendente e rimase la fonte principale di tutti i lavori simili per tutto il XVII secolo. “The maps and plates in the Parergon have to be evaluated as the most outstanding engravings depicting the wide-spread interest in classical geography in the 16th century” (Koeman). A differenza delle carte del mondo conosciuto che vennero disegnate secondo molteplici fonti, le mappe del Parergon, sono opera originale dell'Ortelius stesso ed in tutte queste curiose carte traspare l'amore e la passione dell'Ortelius (studioso del mondo antico, antiquario ed instancabile visitatore di luoghi di rovine e siti archeologici) per la storia degli antichi.
Paris 1791. 470 x 650 mm.
Interessante carta geografica dell'Africa del Nolin qui aggiornata secondo gli ultimi rilevamenti dal Denis. Pannelli laterali con descrizione dei vari paesi rappresentati in francese. Rara edizione datata secondo anno dopo la rivoluzione francese.
Siena 1600 ca.. 380 x 506 mm.
Rara pianta della citta' incisa a bulino e pubblicata dal Florimi.
Amsterdam 1648. 195 x 145 mm.
Raffinata carta geografica del Nord Africa e del Mediterraneo. In basso inserto con pianta di Tunisi e aree adiacenti e un secondo con rappresentazione della foce del Nilo. Tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203.
Franckfurt 1702. 70 x 80 mm.
Piccolissima ma dettagliata carta geografica tratta da "Neu aussgeffertigter kleiner Atlas" di J. Muller pubblicato a Francoforte nel 1702 presso Johann Philip Andrea. Le carte sono incise da G. Karsch e G. Bodeneher su disegno di Sigismund G. Hipschman. Rara.
Franckfurt 1702. 70 x 80 mm.
Piccolissima ma dettagliata carta geografica tratta da "Neu aussgeffertigter kleiner Atlas" di J. Muller pubblicato a Francoforte nel 1702 presso Johann Philip Andrea. Le carte sono incise da G. Karsch e G. Bodeneher su disegno di Sigismund G. Hipschman. Rara.
Amsterdam 1648. 190 x 146 mm.
Bella e dettagliata carta geografica dell'Algeria e Marocco tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203.
Amsterdam 1648. 185 x 135 mm.
Versione tascabile della stupenda carta geografica del Mercator raffigurante il Senegal fino al Golfo di Guinea e l'equatore. La mappa riflette le esplorazioni Portoghesi dei luoghi ed include grande inserto con l'isola di San Thomas. Tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203.
Insula D. Helena sacra coeli....Baptista a Doetichum sculp.
Amsterdam 1599. 503 x 340 mm.
La famosa rappresentazione dell'isola di Sant'Elena nell'oceano Atlantico. Mostra con il celebre raffinatissimo tratto incisorio di Baptista van Doetechum la città, i luoghi di attracco e numerosi vascelli all'ancora nella baia. Decorata nella parte superiore da tre elaborati cartigli (uno con le armi del Portogallo) e nella parte inferiore da una grande rosa dei venti. Tratta dall' "Itinerario..." del Linschoten pubblicato ad Amsterdam nel 1599.
Isola di Madagascar o di S. Lorenzo
Venezia 1690. 605 x 450 mm.
Decorativa carta geografica del Madagascar arricchita da due cartigli. Tratta dal corso Geografico universale del Coronelli pubblicato a Venezia nel 1690. Vincenzo Maria Coronelli è largamente considerato uno dei più grandi, laboriosi e famosi cartografi italiani. A lui si devono moltissime opere geografiche come l'Atlante Veneto, L'Isolario, Il Corso Universale, Le Singolarità di Venezia, Il libro dei Globi, Il teatro delle città ecc... Nato nel 1650 ricevette educazione ecclesiastica presso l'ordine dei minori conventuali di San Francesco; in seguito ne divenne Gran Generale e conseguì il titolo di comografo della Repubblica. Fu anche lettore pubblico di geografia presso l'università di Venezia e fondatore, nella stessa sede del convento dei frati minori, della prima associazione geografica: l'Accademia Cosmografica degli Argonauti. Divenuto famoso come matematico e cosmografo nel 1681 venne chiamato alla corte di Luigi XIV per la costruzione di due straordinari e raffinatissimi globi, uno terrestre e uno celeste, di 4 metri di diametro. La produzione cartografica del Coronelli consta di circa 500 carte tutte basate su molteplici fonti che gli permisero di arricchire le mappe con moltissime informazioni (celebre è la sua precisione toponomastica) e talvolta di inserire curiosità e avvenimenti storici.
La Guinea Orientale che contiene li Regni di Loango, Congo, Angola e Benguela.
Venezia 1779. 405 x 310 mm.
Carta geografica incisa su rame tratta da "Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai piu' celebri e piu' recenti cartografi" di Antonio Zatta e pubblicato a Venezia tra il 1779 e il 1785.Ottimo stato di conservazione. Bella e decorativa coloritura d'epoca.
Venezia 1779. 310 x 400 mm.
Carta geografica incisa su rame tratta da "Atlante Novissimo, illustrato ed accresciuto sulle osservazioni, e scoperte fatte dai piu' celebri e piu' recenti cartografi" di Antonio Zatta e pubblicato a Venezia tra il 1779 e il 1785.Ottimo stato di conservazione. Bella e decorativa coloritura d'epoca.
Amsterdam 1648. 190 x 145 mm.
Raffinata carta geografica del Marocco tratta dall' Atlas Minor pubblicato ad Amsterdam nel 1648 presso Jannsonius. Nel 1607 Jodocus Hondius pubblica per la prima volta una versione tascabile dell "Atlas" di G. Mercator nominandolo appunto "Atlas Minor". Le mappe si basano in parte sul lavoro Mercatoriano del 1580-90 e in parte sulle mappe dello stesso Hondius pubblicate nel 1606. L'enorme popolarita' del formato ridotto e il prezzo inferiore rispetto agli atlanti in folio si riflette' in un enorme successo editoriale e alla pubblicazione di continui aggiornamenti ed arrichimenti. Circa 20 anni dopo Joannes Janssonius commissiona una nuova serie di carte geografiche incise da Pieter Van Den Keere (Kaerius) e Abraham Goos due fra i piu' eminenti incisori olandesi dell'epoca. Queste eleganti carte sorprendono, data la ridotta dimensione, per la ricchezza del dettaglio a livello decorativo (cartigli, navi, rose dei venti ecc..) e per la precisione cartografica nei rilievi. Koeman "Atlantes Neerlandici" Me203.
Franckfurt 1702. 70 x 80 mm.
Piccolissima ma dettagliata carta geografica tratta da "Neu aussgeffertigter kleiner Atlas" di J. Muller pubblicato a Francoforte nel 1702 presso Johann Philip Andrea. Le carte sono incise da G. Karsch e G. Bodeneher su disegno di Sigismund G. Hipschman. Rara.
Franckfurt 1702. 70 x 80 mm.
Piccolissima ma dettagliata carta geografica tratta da "Neu aussgeffertigter kleiner Atlas" di J. Muller pubblicato a Francoforte nel 1702 presso Johann Philip Andrea. Le carte sono incise da G. Karsch e G. Bodeneher su disegno di Sigismund G. Hipschman. Rara.
Franckfurt 1702. 70 x 80 mm.
Piccolissima ma dettagliata carta geografica tratta da "Neu aussgeffertigter kleiner Atlas" di J. Muller pubblicato a Francoforte nel 1702 presso Johann Philip Andrea. Le carte sono incise da G. Karsch e G. Bodeneher su disegno di Sigismund G. Hipschman. Rara.